India, nuovo stupro di gruppo: morta un’altra donna

Proprio ieri avevamo parlato della morte della giovane ragazza 23enne, avvenuta in India, suicidatasi dopo esser stata violentata in gruppo sull’autobus ed esser stata spinta, ad un agente di polizia, a ritirare la denuncia che aveva sporto. Il suo sacrificio, come l’hanno chiamato i familiari, probabilmente non è servito a nulla, dal momento che anche oggi siamo qui a raccontarvi una storia molto simile, che parla di nuovo di uno stupro di gruppo e di una donna morta. Vediamo insieme quali sono le ultime notizie. Mentre il Paese è ancora sotto choc per la morte della giovane 23enne, arriva la notizia di una donna di 45 anni, uccisa dopo aver subito violenza da parte di ben 8 uomini, nella città di Barasat, nel Bengala occidentale. Secondo quanto ha riferito l’emittente locale Ndtv, il marito della donna sarebbe stato picchiato selvaggiamente dopo aver tentato di difendere la moglie ed è ora ricoverato in un ospedale della vicina Kolkata.
La coppia stava rientrando a casa dopo il lavoro quando gli assalitori hanno cominciato a molestare la donna. Alcuni di loro hanno sopraffatto il marito e trascinato via la moglie. L’uomo sarebbe quindi riuscito riuscito a liberarsi e a chiedere l’aiuto dei vicini. Il corpo senza vita della vittima, che riportava ferite alla testa, è stato in seguito ritrovato seminudo nei pressi di uno stagno. Il marito della donna sarebbe riuscito a identificare uno degli assalitori.

Come dicevamo prima, questa notizia arriva in un momento in cui gli abitanti del Paese sono ancora profondamente scossi da quello che è successo nei giorni scorsi. Proprio ieri, i familiari della giovane ragazza suicidatasi dopo lo stupro di gruppo, avevano detto alle emittenti locali di sperare che il sacrificio della loro cara potesse essere utile per un Paese più sicuro, dove le donne avrebbero avuto il diritto di sentirsi donne. Ma questa nuova storia ci segnala una nuova triste sconfitta.

 

 

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