L’Isis potrebbe colpire durante le Olimpiadi: in rete il manuale per uccidere

L’ondata di terrore che fino a questo momento si è vissuta in Europa, potrebbe presti spostarsi anche altrove. Secondo le ultime indiscrezioni che arrivano dalla stampa internazionale, nel mirino dell’Isis, dopo gli ultimi attentati in Europa ci sarebbe anche il Brasile. A rischio le Olimpiadi che sarebbero finire nel mirino degli jihadisti. Un gruppo terrorista islamico ha infatti pubblicato su Telegram un vero e proprio “manuale” con 17 tecniche per compiere attentati durante le Olimpiadi di Rio, in programma dal 5 al 21 agosto. Lo rivela su Twitter la direttrice del Site, Rita Katz. Nel manuale ci sarebbero delle spiegazioni su come si uccide si un bus, su come si può realizzare un vero e proprio attentato e altri consigli in merito alle tecniche da usare per colpire secondo le regole del sedicente stato islamico. Secondo l’esperta nordamericana di antiterrorismo, gli jihadisti spiegano come compiere attentati negli aeroporti e nei mezzi di trasporto pubblico.

In questo manuale inoltre sarebbe anche spiegato come si possono avvelenare degli ostaggio, come creare persino un falso allarme per attirare l’attenzione della polizia e colpire poi magari altrove.

Inoltre c’è anche l’invito, ad agire da soli. L’Isis avrebbe invitato uomini pronti a sacrificarsi per la causa ad agire come lupi solitari. Del resto è facile pensare che in Brasile non ci siano delle vere e proprie basi per organizzare degli attentati ma non è questo che potrebbe fermare la follia di chi decide di morire per la causa. Il Brasile si prepara al meglio per le Olimpiadi, mancano ormai pochissimi giorni. La paura è che invece che di sport si parli di altro. Moltissimi atleti hanno già rinunciato a partire per Rio a causa di Zika, il virus che fa paura a tutti. E adesso anche la minicca terrorismo. Le ultime notizie dal Brasile svelano però come ci si stia preparando al meglio per questa manifestazione: per garantire la sicurezza durante le Olimpiadi di Rio, ha annunciato il ministro della Giustizia, Alexandre de Moraes, ci saranno uomini del’intelligence, di tutti i paesi. Oltre a mezzi blindati in strada e caccia in volo pronti ad abbattere qualsiasi velivolo non autorizzato, le autorità stanno pensando di installare anche dei disturbatori di frequenze cellulari (jammer) attorno alle installazioni olimpiche, per prevenire attentati con bombe telecomandate.

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