E’ morto Fidel Castro, l’annuncio di Raul: Cuba in lutto

Un pezzo di storia mondiale, un uomo che ha fatto la storia non c’è più. La notizia arriva questa mattina da Cuba con l’annuncio ufficiale. E questa volta, non è l’indiscrezione che trapela e si rivela poi falsa. Fidel Castro, líder máximo ed ex presidente di Cuba, è morto. L’annuncio ufficiale della morte di Fidel Castro è arrivato questa mattina e a dare la notizia è stato suo fratello. Fidel Castro muore al’età di 90 anni. Un messaggio di pochi minuti in tv da parte dell’uomo che ha preso da anni il posto di Fidel e che continuerà a governare Cuba.

E’ MORTO FIDEL CASTRO: LE ULTIME NOTIZIE DA CUBA

IL 26 NOVEMBRE 2016 L’ANNUNCIO: MUORE FIDEL CASTRO-Il leader rivoluzionario che conquistò il potere sull’isola nel 1959, rovesciando la dittatura di Fulgencio Batista, aveva 90 anni. Lo ha annunciato poco dopo la mezzanotte di venerdi (questa mattina in Italia) il fratello, Raúl Castro, attuale presidente dell’isola. «Il comandante in capo della Rivoluzione cubana è deceduto stasera alle 22.29», ha annunciato Raúl con voce tremante. «Il corpo di Fidel Castro sarà cremato nelle prossime ore», ha aggiunto Raúl, concludendo con lo slogan tanto amato dal fratello maggiore e non poteva essere altrimenti, per lui l’ultimo saluto è ovviamente: «Hasta la victoria, siempre».

I resti di Fidel saranno cremati oggi, pare che fosse proprio una delle ultime volontà di Castro. Cuba accoglie in silenzio la notizia della morte di Fidel e si prepara a dare l’ultimo saluto al grande presidente. 

 FIDEL CASTRO MUORE A 90 ANNI DOPO IL PATTO STORICO CON OBAMA-Fidel Castro aveva compiuto 90 anni il 13 agosto scorso, festeggiato in pompa magna in tutta Cuba. Il Comandante aveva superato indenne gli anni dell’insurrezione contro Batista, molteplici tentativi di assassinio e un delicato intervento chirurgico, una decina di anni fa. Nel 2008 ha ceduto lo scettro al fratello minore Raúl, che ha dato il via alle riforme economiche e lentamente riallacciato le relazioni con l’ex nemico «imperialista» statunitense, fino alla storica visita di Barack Obama all’Avana nel marzo scorso.

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