News dal mondo

Myrta Merlino e Nunzia de Girolamo si godono la magia dell’Africa

Una magica vacanza in Africa per Nunzia de Girolamo e Myrta Merlino amiche anche lontano dalla tv

myrta merlino e nunzia de girolamo

Nunzia De Girolamo e Myrta Merlino, lontane dai riflettori e dai palinsesti televisivi, hanno scelto l’Africa per ritrovare se stesse. Insieme ai rispettivi mariti, le due giornaliste si sono regalate giorni di silenzio, natura e verità nel cuore dell’arcipelago delle Isole Bijagos, in Guinea-Bissau, uno degli angoli più incontaminati e spirituali dell’Africa occidentale.

Un viaggio che non è stato solo una vacanza, ma un’esperienza profonda, quasi iniziatica. A raccontarlo è stata soprattutto Myrta Merlino, che in questo momento della sua vita non conduce alcun programma televisivo e ha sentito il bisogno di fermarsi, osservare, ascoltare. Mentre per Myrta Merlino si tratta di un periodo di lunga pausa, dopo l’addio a Pomeriggio 5, Nunzia de Girolamo invece ha registrato delle puntate di Ciao Maschio prima di partite in vacanza, andate poi in onda nel sabato di Rai 1.

Myrta Merlino e Nunzia De Girolamo insieme in Africa

Le Isole Bijagos non sono una meta convenzionale. Qui non esistono resort di lusso né turismo di massa. Esistono invece spiagge primitive, mangrovie che si perdono all’orizzonte, un oceano vivo e cieli che sembrano dipinti a mano, soprattutto al tramonto.

È un luogo che ha “il sapore del miracolo”, come suggerisce il racconto social della Merlino: tutto appare ancora sacro, intatto, rispettato. La terra, l’acqua, gli animali non sono risorse da sfruttare, ma presenze con cui convivere.

La forza di una cultura animista e femminile

Nelle Bijagos la cultura è profondamente animista: ogni elemento della natura ha un’anima, ogni gesto quotidiano è carico di significato, ogni silenzio diventa una forma di comunicazione. È un mondo che insegna a rallentare e ad ascoltare, in netto contrasto con il ritmo frenetico dell’Occidente. Ma ciò che colpisce più di tutto è il ruolo centrale delle donne. Qui il matriarcato non è un’eccezione né una conquista recente, ma una regola antica. Sono le donne a custodire l’equilibrio della comunità, a prendere decisioni, a guidare i villaggi con autorevolezza silenziosa e profonda.

Una leadership che non impone, ma tiene insieme. Che non alza la voce, ma crea armonia.

Solange, simbolo di un matriarcato che guarda al futuro

Emblema di questa visione è Solange, la donna che ha accolto il gruppo e che Myrta Merlino descrive come una figura quasi mitologica: padrona di casa, capo villaggio, donna inflessibile e allo stesso tempo accogliente. Forte e visionaria, capace di creare un piccolo paradiso di condivisione in questo fazzoletto d’Africa. Solange è insieme regina e sirena, radice e futuro. Incarnazione di un matriarcato che non ha bisogno di slogan, perché vive nella quotidianità, nei gesti, nella relazione con la natura.

Per Myrta Merlino e Nunzia De Girolamo: un viaggio che lascia il segno

Per Nunzia De Girolamo e Myrta Merlino questo viaggio ha rappresentato una pausa necessaria, un ritorno all’essenziale. Lontane dalle telecamere, dai social performativi e dalle aspettative esterne, hanno riscoperto il valore del tempo lento, dell’ascolto e della presenza. Proprio come ha scritto Myrta Merlino in un lungo post sui social, con un carosello delle foto più belle di questo viaggio.

Le Bijagos non si visitano soltanto: si attraversano interiormente. E quando si torna, qualcosa resta. Uno sguardo diverso sul mondo, sulle donne, sulla natura. E forse anche su se stesse.

Seguici

Seguici su

Google News Logo
Ricevi le nostre notizie da Google News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.