Zanardi: “E’ arrivato con un fracasso facciale” il bollettino del neurochirurgo che l’ha operato

L’incidente di Alex Zanardi ha sconvolto tutti, chi nel 2001 ha assistito in televisione al drammatico incidente di Formula 1 e chi ha ammirato lo sportivo e il conduttore, l’uomo che da quella tragedia ci ha sempre dimostrato che non è mai finita. Non sarà finita nemmeno questa volta, nonostante le condizioni di Zanardi siano gravissime vogliamo tutti credere che ce la farà anche questa volta. Non è possibile pensare che la sua vita possa terminare, nemmeno dopo il bollettino medico del primario di terapia intensiva, che parla di un danno importante perché Alex Zanardi è arrivato in ospedale con un fracasso facciale, con un trauma cranico molto grave. Mentre la procura di Siena ha aperto un fascicolo, l’autotrasportatore è stato indagato e si tenta di capire se ci sia stato l’errore di qualcuno, a tutti interessa solo che Alex si svegli e torni a sorridere facendoci vergognare come sempre per ogni volta che ci lamentiamo di cose futili.

IL QUADRO CLINICO DI ALEX ZANARDI, LE PAROLE DEL NEUROCHIRURGO CHE L’HA OPERATO IERI DOPO L’INCIDENTE

Il dottore Giuseppe Oliveri ha spiegato che le condizioni di Alex Zanardi sono gravi ma stabili: “E’ arrivato con un trauma cranico e facciale importante, con un fracasso facciale e una frattura affondata delle ossa del frontale. E’ stato operato per “rattoppare”. I numeri sono buoni, pur rimanendo una situazione molto grave”.

Impossibile valutare adesso il quadro neurologico: “E’ una cosa che vedremo a distanza, quando si sveglierà, se si sveglierà. Situazione grave vuol dire che è una situazione in cui uno può anche morire, e in questi casi i miglioramenti avvengono piano piano nel tempo, mentre i peggioramenti possono essere repentini”. Non abbiamo parole ascoltando le parole del neurochirurgo.

“L’intervento è andato come doveva andare, è la situazione iniziale che era tanto grave”. Non si esclude nessuna possibilità. “Situazione importante dal punto di vista del danno cerebrale. Potrebbe instabilizzarsi da un momento all’altro, quindi potrebbero esserci dei peggioramenti, ma al momento, la stabilità esclude questa possibilità”.

L’ex pilota di Formula 1 è stato sottoposto oltre a un delicato intervento neurochirurgico anche a un intervento maxillo-facciale per i traumi e le ferite alla testa e al volto. E’ ovviamente intubato e in coma farmacologico, attendiamo e ognuno preghi come sa fare. 

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