Alessandro Venturelli manipolato da una “setta” dopo i corsi motivazionali? La testimonianza shock a Chi l’ha visto

Cercava modi per nascondersi, per non lasciare tracce, per non farsi trovare. La cronologia del computer di Alessandro Venturelli era piena di ricerche che portavano ad articoli in cui si spiegava dove nascondersi, perchè andare in Finlandia, come scomparire senza lasciare tracce. E lui davvero di tracce, da dicembre 2020, mese in cui è sparito nel nulla, non ne ha lasciate. La famiglia di Alessandro aveva sperato potesse essere in compagnia di Stefano, scomparso due mesi dopo da Piacenza con modalità simili, ma la pista è sfumata. E allora che fine hanno fatto questi due ragazzi? Alessandro Venturelli aveva frequentato prima di scomparire nel nulla, alcuni corsi motivazionali, i genitori hanno trovato diverse mail e anche le tracce di questi corsi che ha frequentato, incluso l’ultimo appuntamento che il giovane aveva deciso di disdire. La mamma e il papà di Alessandro sono convinti che sia entrato in qualche strana setta che opera colpendo psicologicamente questi ragazzi fragili e che li manipola portandoli a lasciare tutto.

Per questo sono anche convinti che il giorno in cui Alessandro è scomparso nel nulla, ci fosse qualcuno vicino casa ad aspettarlo. Ed è per questo che assume anche una certa importanza la testimonianza di una ragazza che ha raccontato la sua esperienza nella trasmissione Chi l’ha visto. Ha scelto di raccontare che cosa è successo a lei credendo che ad Alessandro possa essere accaduto qualcosa di simile. Nel corso della puntata del 7 aprile 2021 di Chi l’ha visto si chiarisce che la ragazza che racconta la sua esperienza, ha partecipato agli stessi corsi motivazionali per diventare una persona migliore, che ha frequentato il giovane di Sassuolo.

Alessandro Venturelli ultime notizie: c’è una strana setta dietro alla sua scomparsa?

La ragazza spiega di esser stata contattata da un uomo che faceva parte di questa sorta di organizzazione che le aveva detto che doveva lasciare tutto per andare a vivere nel posto che le sarebbe stato detto dopo. Lì avrebbe avuto una divisa da indossare, avrebbe dovuto lasciare il cellulare e non avere nessun contatto con la sua famiglia. Il contratto prevedeva alcuni mesi di soggiorno in questo posto misterioso ma poi l’agenzia che seguiva le persone nel percorso di miglioramento personale, avrebbe continuato a stare al loro fianco anche nei mesi successivi, per raggiungere tutti gli obiettivi che si erano prefissi. La ragazza spiega che è stata anche sul punto di accettare ma poi, turbata dai dubbi, ha scelto di parlare con i suoi familiari di questa situazione e ha rifiutato. C’erano ovviamente dei costi da sostenere per tutto questo percorso che però lei non conosce perchè alla fine non ha accettato di diventare una “adepta” di questo sistema.

I giornalisti di Chi l’ha visto si sono messi in contatto con i responsabili che gestiscono i corsi di formazione che hanno negato tutte le modalità indicate dalla ragazza in questione, spiegando che tutto quello che fanno, si legge sul sito, senza nessun’altra modalità.

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