Guerra tra clan a Bari, uomo ucciso in strada a colpi di kalashnikov

Agguato a Bari, Nicola Lorusso è stato ucciso per strada a colpi di kalashnikov sotto gli occhi della moglie. E' successo poche ore fa a San Girolamo di Bari. Le ultime sull'omicidio

Si apre nel segno del sangue la mattinata della cronaca nera in Italia. Le notizie più importanti arrivano purtroppo dalla Puglia, dalla provincia di Bari. Un uomo è stato ucciso questa mattina San Girolamo di Bari a colpi di kalashnikov. Secondo quello che riportano i media locali, l’agguato partirebbe da una vera e propria guerra tra clan. La vittima dell’agguato, il 59 enne Nicola Lorusso, era un sorvegliato speciale: secondo la prima ricostruzione dell’omicidio l’uomo era nella sua auto, una Ford Fiesta, quando è stato affiancato da un’altra vettura con i killer a bordo. Nicola Lorusso era in auto con la moglie. Secondo le prime informazioni che arrivano dal luogo dell’agiato, uno degli assassini, avrebbe fatto in modo che la macchina si fermasse, poi fatto scendere la moglie della vittima e avrebbe ordinato all’uomo di scendere dalla vettura. Pochi minuti per compiere questo omicidio: appena sceso dalla macchina contro il Lorusso sarebbe stata scaricata una raffica di proiettili.

Il cadavere è stato trovato sull’asfalto, accanto all’auto, segno che probabilmente la vittima ha tentato di fuggire ma è stata raggiunta dalla pioggia di piombo che lo ha letteralmente falciato. Teatro dell’omicidio, una zona molto frequentata, nei pressi di un autolavaggio e accanto al recinto della pineta di San Francesco.

Secondo quanto si legge sulla Gazzetta del Mezzogiorno, la vittima apparteneva alla famiglia «Ciuccio», ritenuta rivale di un altro clan malavitoso della zona. L’agguato si inquadrerebbe in un regolamento di conti e non è da escludere che possa essere riconducibile a un altro omicidio avvenuto alcuni anni fa.Il modo in cui il killer ha agito fa pensare a una vera e propria esecuzione anche se è ancora presto per trarre le conclusioni del caso. In questi minuti perquisizioni in atto da parte di Polizia e Carabinieri. Si va a caccia dell’assassino. La moglie della vittima, che ha visto tutto, è ancora sotto choc ma la sua testimonianza potrebbe essere utile ai fini dell’indagine.

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