Attentati in Iran ultime notizie: a Teheran ci sono 10 morti, l’Isis rivendica l’attentato

Un’altra giornata di terrore, questa volta i terroristi islamici hanno colpito in Iran, rivendicando gli attentati del 7 giugno 2017 a Teheran. Secondo quelle che sono le prime notizie arrivate dall’Iran, ci sarebbero stati almeno 3 attentati in tre posti diversi. Per il momento il bilancio, che è già tragico, potrebbe aggravarsi: sono 10 le vittime e più di 30 i feriti. Ancora una volta gli attentatori del sedicente stato islamico hanno rivendicato il sangue che ha invaso le strade dell’Iran. Ancora una volta dobbiamo piegarci di fronte alla follia di questi individui che seminano il panico ovunque. A differenza degli ultimi attentati in Europa, quelli di oggi in Iran, sono stati caratterizzati dal vecchio modo di agire: bombe esplosive addosso ai kamikaze che si sono fatti esplodere. Probabilmente in Europa è sempre più difficile usare questo metodo, visti i tantissimi controlli che ci sono ovunque mentre in altri stati, è ancora possibile uccidere  facendosi esplodere anche in luoghi pubblici importanti come un Parlamento. Centinaia le persone che hanno cercato di mettersi in salvo lanciandosi dalle finestre del Palazzo del Parlamento e da quelle del museo, un altro luogo preso di mira dagli attentatori. 

ATTENTATI IN IRAN ULTIME NOTIZIE: CI SONO 10 MORTI A TEHERAN E PIU’ DI 30 SONO I FERITI

Terrore a Teheran dove, secondo quando si delinea, mercoledì mattina si sarebbe svolto un doppio attacco terroristico coordinato. Ma le notizie sono ancora in evoluzione. Secondo quanto riportano le agenzie di stampa semi ufficiali Fars e Mehr – e altre fonti – c’è stata inizialmente una sparatoria all’interno del Parlamento iraniano e poi un attacco suicida al mausoleo di Khomeini, lungo la strada che conduce all’aeroporto internazionale. Il bilancio complessivo – ancora incerto – è di almeno dieci morti (compresi alcuni attentatori) e 30 feriti (lo scrive in un tweet il gruppo dei media curdo Rudaw). Secondo diverse fonti – anche se difficili da confermare – l’attacco al Parlamento è durato diverse ore. Alla fine due degli aggressori sarebbero stati arrestati e gli altri uccisi. L’Isis, attraverso il suo ramo libico, ha subito rivendicato gli attentati a Teheran. Ne dà notizia l’emittente saudita Al-Arabiya, citando l’agenzia di propaganda dei jihadisti, Amaq.

Secondo le fonti almeno tre aggressori armati di kalashnikov e pistole, hanno fatto irruzione mercoledì mattina nel Majid. La violenta sparatoria all’interno dell’edificio parlamentare è stata anche registrata in un audio. Almeno una guardia sarebbe stata uccisa. E tra le vittime di questi attentati ci sarebbero anche gli attentatori, due dei quali, secondo le ultime notizie arrivate da Teheran, sarebbero morte sotto i colpi della polizia locale.  

Il secondo attacco si è svolto – sempre mercoledì mattina – al mausoleo dell’imam Khomeini, a sud di Teheran. Qui un kamikaze (o due, secondo altre fonti) si è fatto esplodere. Numerosi i feriti e almeno una vittima. Secondo la tv di Stato in azione ci sarebbero stati almeno 4 persone. La Fars aggiunge inoltre che oltre all’attentatore suicida, un altro assalitore è rimasto ucciso in uno scontro a fuoco, un secondo invece si sarebbe suicidato ingerendo una capsula di cianuro, e un terzo, una donna, sarebbe stata catturata.

Secondo Al Arabiya, l’Isis ha rivendicato il duplice attacco a Teheran. La notizia viene per ora data dal canale in lingua farsi dell’emittente con quartiere generale negli Emirati Arabi, che cita fonti libiche, cosa che viene accolta con una pioggia di critiche e accuse di “propaganda” dai social network iraniani.

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