Jolanda uccisa a otto mesi da suo padre, parla la mamma: “La mordeva sempre, aveva la carne di fuori”

Sono pesantissime le accuse che la mamma di Jolanda, la bambina di otto mesi morta in ospedale a Nocera Inferiore probabilmente in seguito a maltrattamenti subiti, lancia contro suo marito. Nella puntata di Chi l’ha visto in onda il 26 giugno 2019 abbiamo ascoltato solo alcune delle accuse che la donna ha rivolto a suo marito, un uomo violento che per diverso tempo avrebbe maltrattato la sua bambina. Il motivo? Pare che preferisse il maschietto e che la piccola Jolanda fosse invece per lui poco importante tanto da arrivare a farle qualsiasi cosa, almeno secondo quello che è il racconto della donna. La mamma di Jolanda si giustifica dicendo che poco avrebbe potuto fare per la piccola: quando provava a intervenire, l’uomo picchiava anche lei.

Mentre si attendono i risultati dell’autopsia sul corpicino della piccola, le forze dell’ordine cercano di capire quale sia stato il coinvolgimento del padre, Giuseppe, in carcere e della madre. I due si accusano a vicenda. Per l’uomo però al momento c’è la pesantissima accusa di omicidio aggravato.

LE PAROLE DELLA MAMMA DI JOLANDA: TUTTI I MALTRATTAMENTI CHE LA PICCOLA SUBIVA

La donna ha raccontato la vita di inferno di una bambina che lo ricordiamo, aveva solo otto mesi.

Mio marito prendeva mia figlia dalle guance come una sorta di pizzicotto e la sollevava in alto stringendola. Mia figlia cominciava a piangere e io non potevo nemmeno protestare altrimenti mi picchiava.

La afferrava tra la gola e il mento e sempre con violenza la agitava. Quando gli dicevo di portare nostra figlia in ospedale mi diceva che non era il caso perchè ci avrebbero arrestato.

Mio marito prendeva mia figlia in braccio, la stringeva al suo viso strofinandola così forte che le provocava addirittura una fuoriuscita di sangue.

Le mordeva le mani e i piedi nonostante i segni e le lesioni continuava a morderla tanto che vedevo la carne da fuori.

Queste parole della mamma sono davvero forti e ci danno una idea di quello che la piccola subiva. Non sappiamo cosa sia successo in quel maledetto giorno a casa ma la parole della donna trovano conferma nel racconto dei medici che hanno trovato sul corpo della piccola lesioni, bruciature, ustioni. Ora saranno le forze dell’ordine a capire di chi siano le responsabilità in questa tristissima vicenda.

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