Le parole di Antonio Ciontoli a Storie Maledette indignano ancora: l’opinione pubblica lo ricondanna

Era prevedibile che Antonio Ciontoli nel corso della sua prima intervista televisiva per Storie Maledette avrebbe continuato a raccontare la versione data in questi 4 anni. E così è stato. Forse qualcuno si aspettava che di fronte a Franca Leosini, il Ciontoli avrebbe trovato il modo di chiedere scusa con parole sincere alla famiglia di Marco Vannini, avrebbe cercato di fare qualcosa di più per la memoria del giovane. E invece ha cercato anche di screditare le parole dei genitori di Marco. Esempio: la famiglia Vannini ha sempre sostenuto che Marco non avrebbe permesso a nessuno di entrare in bagno mentre c’era lui, inoltre il giovane non faceva mai il bagno e non lo avrebbe fatto in una casa non sua. E invece Ciontoli prima dice che in bagno con Marco ci fosse Martina, poi parla di un problema ai testicoli del ragazzo, per sottolineare che il giovane non avrebbe provato vergogna nel farsi vedere nudo da lui, visto che non era la prima volta.

Questo è solo uno degli esempio di occasioni perse da parte di Ciontoli che, se anche avesse sbagliato per una serie concatenata di errori, non ha mai fatto nulla per riavvicinarsi alla famiglia di un ragazzo morto senza un perchè a 20 anni. Ed è chiaro che in un contesto di questo tipo l’opinione pubblica non può che attaccare questa famiglia. Certo, in molte occasioni probabilmente esagerando, perchè in ogni caso non si superano i limiti , neppure di fronte a una tragedia di questo tipo. Ed è la stessa Leosini, a inizio puntata, a ricordare che in ogni caso, non cambierà nulla:

ANTONIO CIONTOLI A STORIE MALEDETTE: L’OPINIONE PUBBLICA LO CONDANNA SENZA SE E SENZA MA

E dai social, unico mezzo che gli italiani hanno per dire la loro, arrivano questi commenti:

È stata dura ieri sera vedere e ascoltare un uomo arrampicarsi sugli specchi pur di tentare di giustificare l’ingiustificabile. Come cantava De André “provate pure a credervi assolti ma siete tutti coinvolti

un attore da premio oscar ,non c’è che dire , poi quelle lacrime di coccodrillo un insulto per il genere umano

La solita favola raccontata a #StorieMaledette. Se Marco era considerato davvero come un figlio dovevano dire tutta la verità ai soccorsi o almeno doveva essere portato in auto all’ospedale. Inoltre i figli non urlano aiuto e perdono ai propri cari in punto di morte.

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