Roberta Ragusa uccisa e murata in un casolare: la nuova ipotesi sbarca anche a Pomeriggio 5

Nella puntata di Pomeriggio 5 del 17 dicembre 2019, si torna a parlare dell’omicidio di Roberta Ragusa. Per la magistratura non ci sono dubbi: Antonio Logli è l’assassino di Roberta Ragusa. Ha ucciso sua moglie per motivi economici, forse perchè lei avrebbe voluto chiedere il divorzio e questo sarebbe costato caro al Logli. Ma che fine ha fatto il corpo di Roberta? Dove è stato occultato? Logli continua a dirsi innocente per cui della Ragusa non ci sono tracce. Il giornalista Fabrizio Peronaci che da sempre segue questo caso, ha avanzato sui social e non solo, una nuova ipotesi. Roberta Ragusa sarebbe stata nascosta in un casolare. Murata in questo luogo? La giornalista di Pomeriggio 5 Ilaria dalle Palle si è recata in questo posto per cercare di capire qualcosa in più su questa storia. Le finestre e le porte della casa in questione sarebbero state murate da qualche anno ma si può comunque entrare nella struttura tramite in buco. La giornalista di Pomeriggio 5 riprende con i suoi operatori tutto quello che c’è in casa. Non ci sono tracce di un possibile occultamento, ci sono diversi oggetti, ci sono vecchi giornali, si capisce che qualcuno in quel posto ha passato del tempo. Sembra difficile pensare che il corpo di Roberta sia in quel posto.

Ma al piano di sopra non è stato possibile guardare.

Perchè Logli avrebbe nascosto Roberta proprio in quel posto? Vediamo quella che è l’ipotesi di Fabrizio Peronaci.

LA NUOVA IPOTESI SUL CASO ROBERTA RAGUSA: MURATA IN UN CASOLARE?

Ed ecco quanto condiviso qualche giorno fa sui social dal giornalista Fabrizio Peronaci:

La ricerca dei resti di Roberta Ragusa non si ferma. Un gruppo di persone impegnate anche nel mondo del paranormale (spesso consultato dagli investigatori nei casi di gialli particolarmente complessi) dopo aver perlustrato un pozzo nella tenuta Malenotti, distante poche centinaia di metri da casa Logli, ha individuato un nuovo luogo dove potrebbero essere state occultate le spoglie della sventurata imprenditrice di Gello (Pisa).

Si tratta, in particolare, di un piccolo casolare abbandonato nella zona di Cascina, sulla strada che porta a Pontedera, a una quindicina di chilometri da Gello. Le finestre e la porta d’ingresso sono murate, ma è comunque possibile entrare, anche se con non poca difficoltà, da un varco nel muro esterno, protetto da inferriate.

Il gruppo attivo nelle ricerche, la cui attività è visionabile nella pagina Facebook PFI (Paranormal Fobia Investigation), da tempo è in contatto con il nostro gruppo di giornalismo investigativo e così delinea il nuovo scenario: “Ipotizzando che il Logli abbia avuto tutto il tempo necessario dalla mattina in cui ha presentato la denuncia della scomparsa della moglie, si presume che abbia avuto anche tutto il tempo per portare via il cadavere, condurlo in una delle tante case abbandonate nella zona, come quella che stiamo attentamente monitorando, e sbarazzarsene”.

Delle ricerche in corso non sono state ancora informate le forze dell’ordine, che hanno abbandonato da tempo l’attività tesa a scoprire dove siano finiti i resti della povera Roberta. Gli organizzatori si dichiarano comunque disponibili a condividere gli sviluppi delle loro indagini.

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