Coronavirus ultime notizie Lombardia: 5469 i casi, 333 i decessi

Conferenza stampa in streaming per l’assessore al Welfare della regione Lombardia. Pochi minuti fa Gallera ha spiegato quella che è oggi la situazione in regione. I numeri continuano a crescere: sono in totale 5.469 i positivi al Coronavirus in Lombardia, ovvero “1.280 più di ieri“. Questa la comunicazione fatta pochi minuti fa dall’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera in diretta Facebook. I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.802 (585 più di ieri), 440 in terapia intensiva (+41), mentre i dimessi sono stati 646 ed è salito a 333 il numero dei decessi.

La notizia positiva è che nelle ex zone rosse, le aree del lodigiano, i contagi sono in questi due giorni, diminuiti a dimostrazione che le limitazioni, servono.

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE DALLA LOMBARDIA: ARRIVANO A 5469 I CASI

Le parole di Gallera in conferenza stampa.

Sono in tutto 5.469 i positivi al coronavirus in Lombardia, ovvero “1.280 più di domenica”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, sottolineando che i ricoverati non in terapia intensiva sono 2.802 (585 più di domenica), 440 in terapia intensiva (+41), mentre i dimessi sono stati 646 ed è salito a 333 il numero dei decessi. E’ bene ricordare che i numeri forniti oggi, sono quelli dei tamponi effettuati ieri, i risultati infatti arrivano con delle ore di ritardo.

Gallera ha spiegato rispondendo alle domande dei giornalisti, che se gli italiani si comportassero come chi ha vissuto nelle prime zone rosse, quindi nel lodigiano, già domenica si potrebbero vedere dei risultati. Se invece si continuerà ad agire come in questi giorni, non si cambierà in nessun modo la rotta. Ancora una volta si sottolinea che nessuno è immune. La notizia positiva è che la Regione Lombardia è riuscita a creare molti nuovi posti letto in terapia intensiva. “Non è vero che sono le persone anziane, il 33% dei ricoveri ha tra i 50 e i 64 anni, l’8 % tra i 25 e i 49 anni” ha voluto sottolineare Gallera per far comprendere che non ci sono immuni, anche se chiaramente, le persone che hanno patologie pregresse sono quelle che rischiano la vita.

Questa mattina, nel programma Mattino 5, Gallera aveva anche voluto fare delle precisazioni sulla situazione dopo le restrizioni. “Se tutto questo ancora non serve, forse vanno inasprite” riferendosi alle misure per limitare il contagio del coronavirus.

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