Coronavirus: quali negozi restano aperti e quali negozi chiudono

Terzo decreto nel giro di pochissimi giorni per il Premier Conte che pensa a delle nuove misure restrittive. Tutta l’Italia diventa una sorta di zona rossa e si cerca di limitare al massimo anche la possibilità di incontrarsi per strada. Questo lo si fa chiudendo moltissime attività commerciali ma non tutte.

Quali sono i negozi che resteranno aperti e quali sono invece i negozi che chiudono? Vediamo i dettagli.

IL DISCORSO DI CONTE CHE RINGRAZIA GLI ITALIANI MA CHIEDE ANCORA SACRIFICIO

So che state facendo dei sacrifici, so che non è facile ma sappiate che queste rinunce stanno offrendo un contributo prezioso al paese. L’Italia sta dando prova di essere una grande comunità unita e responsabile.Il mondo ci guarda, ci apprezzano per la prova che stiamo dando. Domani ci prenderanno come esempio positivo di un paese positivo che ha vinto la sua battaglia contro questa pandemia. Siamo il paese più colpito ma siamo anche quelli che stanno reagendo con la maggior forza, diventando un modello per tutti quanti…Questa sfida riguarda la salute dei cittadini e mette a dura prova tutti, anche la nostra economia fatta di piccole e medie imprese. Nelle scelte che ho fino qui assunto abbiamo tenuto conto di tutto. Ho fatto un patto con la mia coscienza, al primo posto c’è e ci sarà sempre la salute degli italiani…Avete risposto in modo straordinario alle mie richieste. Quando ho adottato queste misure ero consapevole che sarebbe stato il primo passo ma non l’ultimo. Dobbiamo procedere gradualmente affinchè ci si possa predisporre. E’ arrivato il momento di compiere un passo in più ma ora disponiamo la chiusura di tutte le attività commerciali ad eccezione di farmacie, parafarmacie e negozi di generi alimentari. Da attuare al più possibile lo smartworkig. Incentiviamo le ferie. Industrie e fabbriche possono continuare l’attività produttive. Invitiamo a chiudere i reparti non indispensabili. Restano garantiti i trasporti e i servizi di pubblica utilità ( come poste e banche) . Saranno garantite le attività del settore agricolo.”

Le attività al momento sono sospese dal 12 marzo per 15 giorni.

Restano aperti (garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro):

  • Ipermercati
  • Supermercati
  • Discount di alimentari
  • Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Farmacie
  • Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale
  • Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
  • Mense e del catering continuativo su base contrattuale
  • Ristorazione con consegna a domicilio
  • Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali
  • Servizi bancari, finanziari, assicurativi
  • Attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi
  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
  • Attività delle lavanderie industriali
  • Altre lavanderie, tintorie
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse

Sono chiusi:

  • Tutte le altre attività commerciali al dettaglio
  • I mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari
  • Attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)
  • Attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti)

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