Da Bagheria la storia di Angela uccisa da due sicari pagati da sua nipote

Si fa chiarezza nella morte di Angela Maria Corona, la donna ritrovata morta tra Bagheria e Casteldaccia. Non sarebbe stato un incidente ma un omicidio. La donna sarebbe stata uccisa da due sicari assoldati da sua nipote. Il motivo lo rivela la donna che avrebbe pagato 15 mila euro per la morte di sua zia: subiva maltrattamenti e voleva che Angela Maria smettesse.

La nipote e i due presunti sicari sono stati arrestati con l’accusa di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere.

La vicenda con le ultime notizie dai media siciliani.

ASSOLDA DUE SICARI PER UCCIDERE LA ZIA: LE ULTIME NOTIZIE DA BAGHERIA

Secondo le ultime notizie arrivate dalla Sicilia, Maria Francesca Castronovo avrebbe consegnato circa 15 mila euro ai due complici per uccidere la zia. Secondo quanto si legge su LaSicilia.it i soldi sono stati trovati dai carabinieri in casa di Guy Morel Diehi l’ivoriano che la donna avrebbe “ingaggiato” assieme a Toumani Soukouna per assassinare la familiare.

E arriva questa mattina anche la ricostruzione di quello che sarebbe successo il giorno in cui la donna è stata uccisa. Angela Maria Corona sarebbe stata strangolata, poi messa in un sacco e il cadavere sarebbe stato buttato in un dirupo nella strada provinciale 16 che collega Bagheria e Casteldaccia. Al momento del ritrovamento però il corpo della donna si presentava smembrato. Il motivo, secondo le forze dell’ordine, sarebbe l’arrivo di animali che purtroppo, hanno banchettato con il corpo della donna, con ciò che ne restava. Ed è anche per questo che la testa e una porzione del busto, non sono state trovate. L’autopsia non è stata ancora eseguita.

La nipote della vittima aveva raccontato che si prendeva cura del padre di sua zia ma a quanto pare i suoi servizi non soddisfacevano la donna. Ha quindi parlato di offese, di insulti e di maltrattamenti. Ma questa è chiaramente la versione dei fatti di una donna che è arrivata ad assoldare due sicari per uccidere sua zia.

A denunciare la scomparsa della donna era stato il suo compagno, molto preoccupato non avendo sue notizie da ore.

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