Roveredo in Piano: uccide la sua compagna e si presenta in Questura con le mani sporche di sangue

E’ arrivato con le mani ancora sporche di sangue in questura, l’uomo che questa notte ha ucciso la sua compagna. E’ la terza vittima in neppure 24 ore, la donna uccia nella nottata a Roveredo in Piano ( in provincia di Pordenone). La vittima aveva solo 34 anni, è stata uccisa con un numero ancora precisato di coltellate nella zona del petto e della gola.

A poche ore dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, dobbiamo parlare, della 94esima vittima in Italia. I dati presentati ieri, non tenevano conto delle due donne uccise nella notte tra il 24 e il 25 novembre. Loredana, uccisa in Calabria dal suo compagno ( che pare avesse in realtà una moglie e una sua famiglia) e un’altra ragazza molto giovane, di origini marocchine barbaramente uccisa da suo marito.

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L’uomo, 33 anni, subito dopo si è recato in Questura con le mani ancora sporche di sangue e immediatamente gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico- Squadra Volante e della Squadra Mobile della Questura si sono recati nell’abitazione, dove hanno trovato la giovane donna ormai, purtroppo, senza vita.

Sulla scena del crimine è arrivato il Pubblico Ministero di turno; all’esito dei primi accertamenti, l’uomo è stato arrestato per omicidio volontario pluriaggravato.

Il fermato si trova ora negli uffici della Questura dove il pm Federio Facchin procederà all’interrogatorio. Non sembrano esserci dubbi sulla colpevolezza dell’uomo che probabilmente proprio in questi minuti sta spiegando o provando a farlo cosa è successo nella casa in cui ha ucciso la sua compagna. Ancora non sono conosciute le generalità di vittima e omicida, dalle prime informazioni si sa che la vittima aveva 34 anni, l’omicida uno di meno.

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