Rientro in Italia dall’estero: tampone e quarantena, le regole

Come e quando devono essere effettuati i tamponi se si torna in Italia dall’estero? E chi deve restare in quarantena? Quali sono i paesi a rischio? Sono tante le domande che in questi giorni molti italiani che viaggiano anche per motivi di lavoro, e non solo di vacanza, si stanno ponendo. Ed è per questo motivo che dal Viminale arrivano delle risposte ben chiare. Anche in questo caso, dopo il DPCM del 4 dicembre 2020, arrivano le famose FAQ che cercano di fare chiarezza anche in questo senso.

Il Premier Conte aveva già spiegato che nei giorni in prossimità del Natale e del Capodanno, ci sarebbero state delle regole più stringenti visto che, non si sa come negli altri paese si darà modo di festeggiare, tra veglioni e cenoni. Per cui saranno necessari controlli severi per chi va all’estero e poi rientra in Italia.

SPOSTAMENTI DICEMBRE 2020: COSA FARE QUANDO SI ARRIVA IN ITALIA DALL’ESTERO

9 dicembre: chi torna da Belgio, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Regno Unito dovrà sottoporsi al tampone nelle 48 ore precedenti l’arrivo in Italia.
• Chi torna da Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Ruanda, Singapore, Thailandia, Uruguay deve rimanere in quarantena.

10 dicembre
: chi torna da Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Regno Unito, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco deve sottoporsi a tampone

21 dicembre: chi torna da Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Regno Unito, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Ruanda, Singapore, Thailandia, Uruguay dovrà stare in quarantena.

• Inoltre nelle FAQ il Viminale ha spiecificato che «dovranno sottoporsi all’obbligo anche coloro che siano usciti dal territorio nazionale anche prima del 21 dicembre 2020 e vi facciano rientro dopo il 6 gennaio 2021».

• Dovranno stare in quarantena anche i turisti stranieri che arrivano in Italia come il premier Conte aveva già detto nel corso della presentazione in conferenza stampa del nuovo decreto legge.

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