Sonia uccisa dal suo ex per strada a Minervino di Lecce: fermato a Otranto il killer

Viviamo in perenne semi lockdown ormai da mesi, per alcuni è persino difficile uscire di casa per andare a fare la spesa nel paese vicino. Per altri impossibile prendere un treno. E invece per l’assassino di Sonia, uccisa barbaramente in strada, mentre cercava di fare da scudo all’uomo che amava, non è stato così complicato raggiungere Lecce e poi trovare la donna che un tempo diceva di amare. Da Torre Annunziata al Salento: il viaggio che lo ha portato fino a Minervino di Lecce per trovare la sua ex fidanzata, Sonia di Maggio, una ragazza di 29 anni che aveva ritrovato l’amore con un ragazzo salentino. Secondo le prime indiscrezioni emerse, con la testimonianza dell’uomo rimasto coinvolto nell’aggressione, il killer avrebbe voluto uccidere anche lui. Sonia però si è messa davanti, ha fatto da scudo per proteggerlo. E così le coltellate hanno ucciso solo lei. Il killer è poi scappato. Ma stando a quanto si legge sui media locali, sarebbe stato preso pochi minuti fa. Ha provato a scappare ma non è andato molto lontano, per fortuna. Sarebbe stato parecchio grave se, con il coprifuoco alle 22, si sarebbe potuto persino allontanare indisturbato.

L’assassino di Sonia è stato quindi fermato questa mattina a Otranto, dove aveva forse passato la notte.

Sonia uccisa per strada dal suo ex: ennesimo femminicidio nel nostro paese

Da circa un mese Sonia pare si fosse trasferita in Salento, per voltare pagina al fianco di un uomo che l’amava. E voleva probabilmente lasciarsi alle spalle quello che era stato il suo passato. Ma Salvatore Canfora, suo ex e suo assassino, aveva a quanto pare altri progetti per questa giovanissima donna.

Carfora, parcheggiatore abusivo senza fissa dimora, era stato dimesso dall’ospedale psichiatrico giudiziario “Filippo Saporito” il 19 giugno scorso. Tra gli elementi raccolti dagli investigatori, le dichiarazioni il nuovo compagno di Sonia, contro cui l’accoltellatore si sarebbe scagliato. La ragazza è morta per cercare di difenderlo.

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