Omicidio Casalecchio, Alessandro ha provato a strangolare sua madre dopo il veleno

Lo avrebbe studiato per molto tempo e anche premeditato. Alessandro Leon Asoli, voleva uccidere sua madre e il compagno della donna e aveva studiato ogni dettaglio per farlo. A ricostruire quanto accaduto nell’ultimo periodo della vita del ragazzo di 19 anni che ha ucciso il compagno della madre con il veleno, è stata la mamma del giovane, che si è salvata ed è in ospedale dove sta collaborando con le forze dell’ordine per rimettere insieme i tasselli di questa sconvolgente vicenda.

Alessandro, 19 anni, è ora in carcere con l’accusa di aver avvelenato e ucciso il compagno della madre, Loreno Grimandi, e di aver cercato di fare altrettanto con la donna senza riuscirci. La madre non ha dubbi: quella non era la prima volta che suo figlio ci provava. Facendo mente locale di quanto accaduto nelle ultime settimane, ha ricordato di tutte le altre volte in cui il giovane si è offerto di preparare la cena. Il suo non era un atto di amore ma il tentativo di cucinare mettendo dentro i piatti il veleno che aveva acquistato da tempo su internet.

E poi è arrivato il giorno che aveva aspettato. Era giovedì scorso: Grimandi è stato ucciso da una massiccia dose di nitrito di sodio versata nelle penne al salmone preparate per cena. I fatti sono avvenuti a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna.

Alessandro ha cercato di strangolare sua madre dopo il veleno

Secondo quella che è la ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine, Alessandro aveva ben pianificato questo duplice omicidio, comprando anche il veleno su Amazon con l’account di sua madre. Le cose però non sono andate come il giovane aveva previsto. Infatti la mamma ha smesso di mangiare il piatto perchè non era di suo gradimento, ingerendo quindi una minore quantità di veleno. Alessandro, capendo che non sarebbe morta, ha provato anche a strangolarla, continuando a dirle “Ma come è che non muori manco con il veleno“. E’ stata la donna a raccontare questo drammatico episodio alle forze dell’ordine.

La mamma di Alessandro ha spiegato che il ragazzo aveva dato segni di squilibrio e che per questo aveva anche iniziato un percorso terapeutico ma mai nessuno avrebbe immaginato un epilogo simile.

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