Omicidio a Favara: freddato Salvatore Lupo in un bar, è caccia al killer

Omicidio di Ferragosto in Sicilia, precisamente a Favara, in provincia di Agrigento. L’ex presidente del consiglio comunale , Salvatore Lupo, è stato ucciso con due colpi di pistola mentre si trovava nei pressi di un bar. Adesso sono al vaglio tutte le immagini delle telecamere presenti nei pressi del bar per dare un none all’assassino che nel giorno di Ferragosto, ha ucciso Lupo. I Carabinieri hanno iniziato già dal pomeriggio di ieri ad ascoltare le persone presenti, i possibili testimoni di questo omicidio ma trapela ben poco. Sui social invece, molto siciliani commentano anche in modo crudo, facendo notare che la indagini che hanno coinvolto l’uomo, potrebbero essere il movente di questo omicidio. Sono state diverse le accuse mosse a Lupo, per quanto riguarda alcuni illeciti che avrebbe commesso.

Salvatore Lupo, 45 anni, nel 2017 era stato arrestato assieme alla moglie nell’operazione “Stipendi spezzati”. L’inchiesta aveva fatto emergere che ai dipendenti della “Cooperativa sociale Suami – Onlus” prima venivano accreditati su conto corrente le mensilità dovute. Poi, secondo l’accusa, l’uomo avrebbe prelevato dei soldi dai conti dei suoi dipendenti. Non solo.  Un anno prima Lupo era stato indagato nell’ambito di un’altra inchiesta per maltrattamenti fisici e psicologici su alcuni minori, inabili psichici, affidati ad una comunità alloggio di Licata. Nel novembre 2011 l’auto di Lupo, all’epoca consigliere comunale, venne incendiata. Ed è per questo che il “movente” di questo omicidio, potrebbe portare in più direzioni. Nulla ovviamente, che possa comunque giustificare un omicidio. La giustizia è lenta, ma è necessario che si affronti un processo equo e che si paghi, se c’è da scontarla, una pena. Non si esclude però anche la pista familiare.

L’omicidio di Salvatore Lupo: si cerca il colpevole

Sarà il lavoro delle forze dell’ordine a dare un nome all’assassino, al momento pare che il barista non abbia saputo indicare nessun elemento per identificare l’autore dell’omicidio. I militari dell’Arma sembrano concentrarsi sulla vita, e sui rapporti personali, della vittima. Pare che Lupo avesse forti contrasti economici e dissidi in ambito familiare. Ed è proprio su questi “dettagli” che le investigazioni si stanno concentrando. L’omicidio appare agli inquirenti come pianificato: qualcuno potrebbe aver seguito Lupo e atteso che uscisse dal bagno del bar per esplodergli contro almeno due colpi di pistola che lo hanno freddato. 

Nessuna traccia al momento quindi dell’assassino che, a diverse ore dall’omicidio, non è stato ancora rintracciato.

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