A Noventa Vicentina si cerca ancora Pellizzari l’assassino di Rita: potrebbe essersi suicidato

E’ ancora caccia all’uomo, si cerca davvero ovunque e nel frattempo tutti a Noventa Vicentina sembrano aver qualcosa da dire sull’uomo che in paese avevano ribattezzato “Zoccoli” perchè qualsiasi fosse la stagione, se ne andava in giro con un paio di zoccoli. Una fuga iniziata ieri mattina, dopo le 8, quando Pierangelo Pellizzari ha ucciso nel parcheggio dell’azienda in cui lavorava, sua moglie. Rita Ameze alle amiche raccontava di quel marito violento, ne aveva parlato anche con il suo datore di lavoro che le aveva consigliato di lasciarlo. Ma non ce l’ha fatta e l’uomo l’ha uccisa, forse perchè ha capito che Rita era stanca di essere una vittima delle sue violenze. Ma che fine ha fatto Pellizzari? Se lo chiedono tutti gli agenti sul campo, che da ieri lo cercano. Una corsa prima in auto, poi a piedi: per tutta la notte gli investigatori lo hanno cercato nella campagna intorno a via Quargente a Villaga (Vicenza), dove l’uomo aveva abbandonato la Jeep ( c’era ancora la radio accesa nella vettura), e adesso si fa sempre più largo l’ipotesi che Pellizzari si sia tolto la vita, tanto che i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno iniziato a dragare un canale. Non sarebbe il primo questa settimana. E’ già successo che due uomini, dopo aver fatto del male alle loro mogli, abbiano cercato di togliersi la vita. Uno ci è riuscito, l’altro è in ospedale.

L’omicidio di Rita a Noventa Piacentina

Tutto è iniziato ieri mattina. Pierangelo Pellizzari, il marito 61enne della donna, l’ha ammazzata a colpi di pistola, quattro, nel park della ditta Mf Funghi di via Fioccarde. Incredule e testimoni impotenti della tragedia, molte sue colleghe che come lei stavano per iniziare la loro giornata di lavoro nell’azienda. Le amiche hanno parlato delle violenze subita dal marito, che Rita voleva lasciare, una decisione maturata dopo essere tornata dalla Nigeria, dove era andata a trovare i due figli. Una vita spezzata, quella di una donna giovanissima, Rita aveva solo 31 anni. E aveva anche un sogno: quello di portare i suoi figli in Italia ma, come spiega il sindaco di Noventa, l’uomo glielo aveva sempre impedito. Ed è forse per questo che Rita stava pensando di ritornare presto in Nigeria, per stare con la sua famiglia e sfuggire dalle grinfie di quell’uomo che probabilmente non amava più dopo mesi e mesi di violenze subite.

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