L’addio a Liliana Resinovich oggi a Trieste: nessuna novità sul caso

sebastiano caso liliana

E’ stato oggi il giorno dell’addio. L’ultimo saluto in forma privata, della famiglia di Liliana Resinovich alla donna. Un clima di tensione, come è ovvio che sia, e di sospetto. Se è vero che nel registro degli indagati per la morte di Liliana non c’è nessun nome, e che al momento, gli inquirenti non hanno escluso neppure la pista del suicidio, è anche vero che i parenti di Liliana, non hanno nascosto i loro dubbi su Sebastiano, il marito della donna. Oggi però erano tutti in chiesa insieme per l’ultimo saluto a Liliana, a Trieste, a un mese dalla sua scomparsa. Ha portato con se un cappello Sebastiano, era il cappello preferito di Liliana, un oggetto che oggi ha voluto tenere vicino e che poi porterà sempre con lui, perchè Liliana resterà per sempre nel suo cuore. Lo ha ribadito anche oggi, quando per l’ennesima volta ha manifestato la sua innocenza. Ha parlato di amore, ha detto che mai avrebbe fatto del male alla donna che era la sua compagna di vita, il suo tutto.  “Mi resterà sempre dentro, sono uscito per comprare i fiori, i nostri fiori, come il bouquet da sposa” ha detto Sebastiano parlando con i giornalisti prima e dopo il funerale di sua moglie.

A Trieste l’ultimo addio a Liliana Resinovich

Oggi quindi, l’ultimo addio a Liliana, mentre dalle indagini, non sembrano arrivare novità. Liliana è stata salutata con una sobria e breve cerimonia funebre nella cappella del cimitero di Sant’Anna. Una trentina di persone in tutto tra parenti, amici e il fratello della donna, Sergio, e la cugina, oltre al marito. Al termine di una breve funzione religiosa ha preso la parola proprio la cugina di Liliana, che rivolgendosi a Dio, ha chiesto che “aiuti le persone competenti che stanno lavorando, a raggiungere la verità”. Anche la nipote di Liliana ha usato parole simili, dicendo che tutta la famiglia ora si augura che la Polizia faccia chiarezza e che spieghi il prima possibile quello che è successo alla donna.

Poi l’addio al cimitero. Sebastiano ha commentato: “non auguro a nessuno di andare al funerale della persona amata da principale sospettato”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.