Benedetta Rossi ancora offesa e insultata sui social: “Larga come un comò, non sa parlare”

Ancora una volta purtroppo dobbiamo parlarvi degli insulti che Benedetta Rossi ha ricevuto sui social. La food blogger è molto amata dal suo pubblico, ha milioni di followers e milioni di fans che non si perdono una sua ricetta e che la seguono sempre con grande affetto. Il problema è che quando si ha una certa popolarità si attirano anche le attenzioni di quelli che possiamo definire haters. E pensate che Benedetta Rossi è stata insultata sul profilo di un’altra Benedetta, Benedetta Parodi. Nel giro di pochissime ore le immagini dei commenti pieni di offese hanno fatto il giro dei social e ancora una volta, neppure un mese dopo l’ultimo episodio spiacevole di cui la Rossi era stata protagonista, suo malgrado, i suoi followers si sono ritrovati a difenderla dagli insulti. Ancora una volta si giudica il suo aspetto fisico.

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INSULTI CONTRO BENEDETTA ROSSI: HATERS ANCORA IN AZIONE

Questa volta a insultare Benedetta Rossi sono state altre donne che, sotto il profilo di Benedetta Parodi ( altra amatissima food blogger e scrittrice di libri di ricette di successo) hanno deciso di regalare offese gratuite. Parlando di Benedetta Parodi hanno sottolineato come lei, a differenza della Rossi, sia la sola Benedetta da seguire. “L’unica vera Benedetta in cucina, altro che quella contadinotta” si legge tra i commenti sotto un post di Benedetta Parodi.

Quando qualcuno fa notare a questa persona che forse il suo commento nasce dall’invidia, la donna aggiunge: “Dovrei essere invidiosa di una larga come un comò che non sa neanche parlare?“. E restando ancora sul livello delle offese rivolte al fisico, chiede: “Numero del girovita” insinuando che Benedetta Rossi sia anche grassa. Ora, Benedetta ci sembra una donna normalissima, come ce ne sono 100mila nel mondo. Ma se anche avesse qualche chilo in più quale sarebbe il problema?

Ci dicevano che dopo tutto il dolore passato negli ultimi mesi ne saremmo usciti migliori ma la sensazione è che per gli imbecilli non c’è una cura….

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