Lo sfogo di Carolyn Smith contro chi l’accusa che in ospedale sia una privilegiata (Foto)

Carolyn Smith è abituata ad usare i social, è abituata a dire ciò che pensa e a zittire chi l’accusa ingiustamente (foto). Questa volta c’è chi l’ha accusata di avere una corsia preferenziale in ospedale. Inoltre, qualcuno non gradisce la sua positività e quando ha definito una entrata in ospedale come “spay day” c’è chi si è offeso. Davvero assurdo, Carolyn Smith sta combattendo contro il cancro da ben 5 anni, è sempre pronta a dare forza a tutti ma si è trovata a dovere spiegare alcune cose. Ha quindi chiesto di pensarci due volte prima di scriverle e attaccarla su cose che non conoscono perché così rischiano solo una brutta figura. La ballerina e coreografa sta sperimentando la chemioterapia biologica e si trovava all’Idi di Roma; una signora le ha scritto che come tutte le altre persone normali lei dovrebbe aspettare il suo turno sulla poltrona e non a letto.

LA RISPOSTA DI CAROLYN SMITH A CHI L’HA ATTACCATA

 “Non dica cagate signora, non sono una privilegiata. Non sono mai passata avanti a nessuno, ho sempre preso il numero”, ha quindi spiegato che per due anni è stata dentro una stanza di 10 persone in cui c’erano solo due letti e lei è sempre stata sulla poltrona. Adesso ha iniziato un nuovo percorso: “Mi hanno mandato all’Idi e lì c’è un piccolo reparto per l’oncologia per chi deve fare una chemio un po’ speciale. E lì non hanno poltrone, ma letti. Io da due anni e mezzo faccio Padova Roma anche quando non c’è Ballando, sono 1200 km ogni volta. Sono una persona normale”.

Ha quindi spiegato che non si è mai lamentata nemmeno quando in piena emergenza sanitaria ogni tre settimane con suo marito viaggiava in auto da Padova a Roma per un esame e suo marito non poteva uscire dall’auto, non poteva andare la bar al bagno perché venivano dal Nord, zona rossa. Non potevano andare in albergo.

La Smith aggiunge altro, le che dicono sia una privilegiata invece come tutti non ha fatto Tac o Pet per tre mesi: “La prima chemio del lockdown è stata una tragedia. Un crollo totale. Ho fatto 2 video in cui sono crollata, mi sono spaventata sa sola per quanto ero debole. Non ho mai postato perché non era il momento…”. Anche sulla sua definizione si spa day per le cure in ospedale ha la sua risposta per chi si è offeso: “E’ un problema loro, non mio”. 

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