Per Paolo Bonolis il lockdown è necessario ma non va sprecato

Una regione dopo l’altra potremmo andare tutti in lockdown e Paolo Bonolis pensa sia indispensabile, per la seconda volta. Intervistato a RTL 102.5 da Massimo Giletti ha anticipato il ritorno di Avanti un altro passando da un argomento che porterà leggerezza nelle case all’incubo peggiore ma per lui indispensabile. Il lockdown per Paolo è Bonolis è necessario, consapevole ovviamente di quanto il periodo sia difficilissimo per tutti ha evidenziato a cosa dovrebbe servire la chiusura totale. La situazione sanitaria ma anche quella economica, non è semplice perché la crisi c’è ovunque ma per fermare tutto questo il conduttore pensa che vada presa una decisione e non parla solo di lockdown.

PAOLO BONOLIS: “QUELLO CHE MANCA E’ UN BARICENTRO”

“Credo che il lockdown sia necessario per fermare questa situazione, ma deve essere una scelta in cui il tempo, una volta fermato, non vada sprecato” quindi non di certo una quarantena e basta ma con ben altri obiettivi. “Il tracciamento completo della popolazione, la chiusura delle frontiere – sono solo alcuni punti – perché se si continua un po’ a casaccio, diventa tutto sgangherato, va presa invece una decisione”.

Paolo Bonolis prosegue: “Non c’è un’organizzazione superiore anche agli Stati in una situazione come questa, che prenda delle decisioni che valgano per tutti, in base alla necessità del momento” Purtroppo al momento non è così e la conclusione è semplice: “Ognuno si adopera in base alle proprie necessità e questo crea un disequilibrio, quello che manca è un baricentro”.

A lui è affidato il compito di far sorridere, una medicina per molti utilissima. Tornerà a gennaio con Avanti un altro: “La possibilità di far divertire con leggerezza, senza ipocrisia, penso sia un acceleratore di endorfine che è una delle terapie migliori per continuare in questo nostro percorso esistenziale”. Speriamo che in quel periodo la situazione possa essere sotto controllo.

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