Alessia Marcuzzi difende Facchinetti aggredito da Conor McGregor: “Sono con te”

Alessia Marcuzzi difende facchinetti

In tanti si stanno schierando dalla parte di Francesco Facchinetti che ha denunciato l’aggressione di Conor McGregor, anche Alessia Marcuzzi. Non tutti però sono consapevoli della gravità dell’accaduto, altri magari non credono alla versione di Facchinetti nonostante testimoni come Benjamin Mascolo, presenti all’ormai famosa festa,abbiano confermato il racconto del produttore. Anche l’albergo che ha ospitato il party si è detto disponibile alla collaborazione, quindi a mostrare i filmati. In attesa che venga fatta luce sull’accaduto Alessia Marcuzzi su Twitter ha difeso l’ex compagno e papà di sua figlia Mia. C’è sempre chi ride e chi sdrammatizza ma in questo caso non c’è nulla di ridere e la conduttrice scende sui social e prende posizione.

Alessia Marcuzzi dalla parte di Francesco Facchinetti dopo il pugno di McGregor

“Scusate ma da quando tirare un pugno è diventato normale?” chiede la Maruzzi ma non è certo una domanda, lei conosce bene la risposta e dal racconto del suo ex compagno sa che poteva finire in tragedia.

“Così questo signore se ne va in giro ad aggredire la gente (guardate cosa ha fatto ai VMA), ma siccome è il grande McGregor piovono battute?” la Marcuzzi non intende restare in silenzio. “Io non rido per niente. Sono con te Francesco” aggiungendo il suo no alla violenza.  

Tutto è accaduto durante una festa privata e niente faceva presagire una violenza del genere. Francesco Facchinetti era con sua moglie Wilma e con altri amici, altri invitati, lascia intuire qualcosa sul perché sia accaduto ma attende si faccia luce su tutto nel modo giusto.

Fanpage ha contattato il personale l’hotel dove è accaduta l’aggressione raccontata da Facchinetti e ha fatto sapere che è pronto a collaborare con la polizia: “Siamo dispiaciuti per quanto accaduto e siamo pronti a offrire alla polizia il nostro totale supporto nel corso delle indagini. La sicurezza e l’incolumità dei nostri ospiti e dei nostri dipendenti sono per noi di prioritaria importanza”.

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