Wilma Facchinetti viva per miracolo dopo un incidente, denuncia come è stata trattata in ospedale

moglie facchinetti

E’ davvero viva per miracolo Wilma Facchinetti dopo l’incidente, dopo la caduta dal suo cavallo e oggi comprende ancora di più il pericolo scampato. La moglie di Francesco Facchinetti ha denunciato e raccontato tutto sul suo profilo Instagram, ha iniziato a riportare ogni cosa dal momento in cui ha capito che al pronto soccorso non era seguita come era giusto fosse. Trauma cranico commotivo e policontusioni, ferita alla testa e al mento, è andata bene ma crede sia stata solo molto fortunata, la caduta da cavallo, il casco che si è sganciato e gli zoccoli del cavallo sulla testa, per Wilma Facchinetti è stato terribile e di quel trauma ne porta le conseguenze. Poteva andare peggio, molto peggio, è invece a casa, deve riposare e presto dimenticherà tutto ma la Faissol non dimentica cosa è accaduto nel primo ospedale a cui si è rivolta.

Wilma Facchinetti racconta cosa è accaduto in ospedale

Cita la struttura ma non generalizza su tutto il personale ma su alcuni medici. Racconta che quando è arrivata al pronto soccorso ha suonato il campanello ma c’erano già altre persone in attesa, suonavano ma nessuno apriva. Wilma ha insistito e sembra che il medico che l’ha fatta accomodare e la dottoressa che l’ha visitata hanno iniziato a prenderla in giro ma non per tranquillizzarla. Wilma Helena Faissol accusa i medici di non avere avuto un comportamento idoneo, racconta tutto tra le storie di Instagram, spiega ogni cosa nel dettaglio. Il suo incidente non andava preso così alla leggera, non stava bene, un trauma cranico e la nausea forte, aveva bisogno di controlli immediati, invece sembra sia stata trattata senza il giusto metro di giudizio, presa in giro.

“Non mi hanno fatto una lastra o una visita” nonostante il dolore, la nausea, confusione e le vertigini. Alla modella non importava tanto del sangue, dei tagli ma aveva paura ci fosse qualcosa di grave. E’ andata via senza essere visitata, si è poi rivolta all’ospedale Sant’Anna di Como dove ha trovato tutti cortesi e pronti ad aiutarla. Ha fatto gli esami e i controlli necessari. E’ andata bene e ai due dottori del primo ospedale dice: “Ve la siete scampata questa volta” ma la sua denuncia sui social continua. 

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