Giorgia Soleri: “Sono solo una persona malata non ce la faccio più”

Giorgia Soleri è distrutta, in aeroporto crolla e il suo sfogo è doloroso. Vorrebbe solo urlare la sua malattia
giorgia soleri sfogo

Giorgia Soleri cerca di vivere più che può la sua vita nonostante la malattia, nonostante i dolori ma oggi è crollata. In aeroporto, stanchissima, in attesa da ore perché l’aereo continua a rimandare la partenza, Giorgia Soleri si è sfogata, ha ammesso la sua fragilità. Sa di essere una persona malata, ne ha parlato così tante volte, ha mostrato la sua sofferenza ma anche la forza quando si rialza, prende i farmaci e stringe i denti. Cerca di vivere la sua vita perché sarebbe ancora più doloroso restare ferma a casa. Adesso però non ce la fa più, in queste ore fuori casa sta soffrendo tanto, racconta cosa è successo, la sua giornata. Era così felice del viaggio fatto e della mostra fotografica ammirata dall’inizio alla fine. Giorgia Soleri ha una malattia cronica, poco prima era felice con i Maneskin con il suo fidanzato Damiano, poi sa di avere esagerato, si è stancata, ha forse chiesto troppo al suo corpo e bloccata in aeroporto è arrivato il suo crollo.

Giorgia Soleri soffre di vulvodinia e fibromialgia

Racconta del volo aereo rimandato di 30 minuti in minuti e ormai sono 3 ore e non vede muoversi nulla. Si addormenta appoggiata alla valigia, metta la sveglia ogni 20 minuti per controllare la situazione. “Ho male ovunque e vorrei solo dormire per i prossimi due giorni. Eccoli i compromessi di cui parlo quando dico di fare cose avventate, rischiose per il mio corpo malato ma stare a casa a guardare la vita scorrere della finestra delle volte è più doloroso”.

Giorgia Soleri sa che non è l’unica a soffrire e le dispiace non essere un esempio di virtù ma crolla, la malattia è difficile da accettare: “Sono una persona malata che a volte non ce la fa più”.Dolore e depressione e come sempre c’è chi le dice che c’è chi sta peggio di lei. Giorgia Soleri esplode e dice brava a chi riesce a fare più di lei, a chi con la stessa malattia ha famiglia, lavoro full time e tante cose di cui occuparsi. “Io non ci riesco e a volte ho solo bisogno di urlare Bastaaaaaa!”.

Poi si riprende, ha bisogno di leggere gli altri e lascia spazio a chi ha bisogno di sfogarsi, leggerà tutti senza pubblicare nulla.

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