Giada de Blanck, l’altare creato per mamma Patrizia a casa
Un'altare pieno d'amore e dolore, così Giada de Blanck ha riportato mamma Patrizia a casa, come le aveva promesso
Giada de Blanck ha mantenuto un’altra promessa fatta alla sua mamma, Patrizia de Blanck, l’ha riportata a casa. Le ceneri racchiuse nella scatola a forma di cuore sono lì nella casa dove hanno sempre vissuto insieme senza mai separarsi. Giada ha 45 anni e al centro del suo mondo c’è sempre stata sua madre, a lei ha dedicato tutta la sua vita.
E’ per questo che adesso è così doloroso. Lo è sempre quando muore una mamma ma per Giada de Blanck tutto sembra essere amplificato. La contessa del popolo è tornata a casa da sua figlia e speriamo che quella scatola a forma di cuore sia per Giada una tenera consolazione. >>>Giada de Blanck sorretta da Beppe Convertini ai funerali di mamma Patrizia: “Volevo che non soffrisse”
Giada de Blanck alla sua mamma: “Sempre con me”
Non poteva non avere con sé a casa le ceneri della sua mamma. E’ distrutta dal dolore Giada de Blanck, l’ha persa a 85 anni dopo una lunga malattia. E’ state lei ad annunciare sui social che mamma Patrizia era morta. E’ stata lei ad evitare che la notizia della sua malattia diventasse di dominio pubblico. Ha fatto di tutto per proteggerla perché non voleva sapesse che non c’era più niente da fare, l’ha lasciata sperare fino alla fine e ci è riuscita, le ha evitato altra sofferenza.
Giada lo racconta anche sui social postando tante storie, condividendo canzoni, testi, frasi e citazioni che sente come sue. Il dolore è evidente, dall’8 febbraio tutto è cambiato.
L’ultimo gesto d’amore che ha fatto per la madre è in quella scatola, nell’altare che ha fatto per lei in casa. Fiori, candele, la sua foto e quel cuore. “Sei tornata. Sempre con me a casa come ti avevo promesso e nel cuore sei e nel cuore mio vivrai sempre”. E davvero tutti sperano che Giada non venga lasciata sola dagli amici, perché non ha accanto nessuno che sia per lei famiglia.
“Per scelta ho vissuto tutto nel silenzio e nella riservatezza, in un momento estremamente delicato e terribile per tutte e due proteggendola da tutto, dalla sua devastante malattia e affrontando il dolore lontano da tutti” ha scritto la figlia di Patrizia de Blanck subito dopo la morte della contessa. Oggi continua a pubblicare storie tristi e la sua canzone è “Io vorrei, non vorrei ma se vuoi” di Lucio Battisti.