Coppie VIP

Nicola Carraro ce l’ha fatta ieri sera a festeggiare il compleanno in piedi 

Nicola Carraro, il marito di Mara Venier, dopo l'anno più orribile della sua vita, dopo essere stato sul punto di morire, ieri sera ce l'ha fatta a festeggiare

nicola carraro compleanno

Ieri sera Nicola Carraro ha mantenuto la promessa fatta nei mesi scorsi a Mara Venier e alla famiglia, agli amici più cari. Ieri sera ha festeggiato il suo compleanno, gli 84 anni, in piedi. E’ Nicola Carraro che questa volta ha cantato “Io sono ancora qua” dopo un anno orribile, il più brutto della sua vita.

E’ stato a un passo dalla morte, solo adesso si scopre che Nicola Carraro stava così male che era in fin di vita, anche se lui ammette che non l’aveva capito. Del rischio che correva però sapeva tutto Mara Venier e oggi la coppia è così felice. Bellissima la festa di compleanno di ieri sera organizzata dalla conduttrice per lui, l’uomo della sua vita. >>Nicola Carraro: “E’ cambiato tutto” e mostra come sta dopo tutto quel dolore 

Nicola Carraro in piedi per la festa di compleanno

Ha voluto intorno per festeggiare solo le persone che gli sono state accanto. Nicola Carraro ha spento le candeline abbracciando più di tutti sua moglie e le figlie, il piccolo Claudio. Tanti gli amici che hanno gioito per il produttore cinematografico perché davvero nel 2025 ha dovuto affrontare seri problemi di salute; come lui stesso ha spiegato nella recente intervista a Chi.

“Bella festa con tutte le persone che mi sono state vicine in questo orribile anno” ha commentato Carraro aggiungendo quel gesto di chi ce l’ha fatta e ha rispedito indietro tutti i momenti terribili, il dolore, la paura. Mara Venier non l’ha mai lasciato solo, è stata lei la sua vera forza.

Di recente Carraro ha spiegato che il vecchio anno era iniziato con un problema alla schiena: “mi sono spaccato la schiena, sono finito sulla sedia a rotelle. Per fortuna incontriamo Luca Zaia, che conosce bene Mara, e mi dice andate a Treviso, lì c’è il migliore specialista per la schiena, Altin Stafa, l’ospedale si chiama Ca’ Foncello, che mi fa pure ridere, ma è una struttura pubblica pazzesca. Questo professore, grazie a un macchinario particolare, nel giro di dieci minuti mi rimette in piedi. Torno a Milano, cammino, faccio fisioterapia”.

Poi quel farmaco prescritto per farlo dimagrire, per alleggerire la schiena, che invece gli ha causato una pancreatite acuta: “E il San Raffaele era pieno di casi così. Tre settimane ricoverato. Con Mara che faceva avanti e indietro da Roma”.

La forza di volontà di Mara, la sua vicinanza, per questo Nicola ha lottato: “Uscito dall’ospedale, prima dell’estate, non camminavo più di nuovo, ma l’ho guardata negli occhi e… E ora questo compleanno lo farò in piedi”. E ieri sera lui era in piedi accanto a lei.

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