Finding Her Edge-Passione sul ghiaccio: una serie che ci piace a metà
Tra le serie più viste su Netflix in queste settimane c'è anche Finding Her Edge-Passione sul ghiaccio: ecco che cosa ci ha convinto e cosa no della serie
Finding Her Edge – Passione sul ghiaccio è una di quelle serie che arrivano quasi in punta di piedi e poi, grazie al passaparola, scalano rapidamente le classifiche. Ambientata nel competitivo mondo del pattinaggio artistico, racconta una storia di riscatto personale, sacrificio e seconde possibilità. Il tono è quello del classico coming of age sportivo, con una forte componente emotiva e relazionale che punta a coinvolgere un pubblico ampio, non necessariamente esperto di questo sport.
L’atmosfera è intensa, spesso malinconica, e alterna momenti di grande fragilità a improvvise accelerazioni narrative, cercando di tenere insieme il percorso atletico della protagonista e la sua crescita interiore. Da ormai più di una settimana, Finding Her Edge-Passione sul ghiaccio, è tra le serie più viste su Netflix nonostante i grandi numeri di Bridgerton. Ma vale davvero la pena vedere questa serie? Che cosa dobbiamo aspettarci?
Finding Her Edge-Passione sul ghiaccio: la trama della serie Netflix
Al centro del racconto c’è una giovane pattinatrice segnata dalla morte prematura della sua mamma, che tenta di ricostruire la propria carriera dopo una battuta d’arresto che ha messo in discussione tutto: talento, fiducia e futuro.
Tra allenamenti estenuanti, rivalità interne e legami affettivi complessi, la serie segue il suo lento ritorno sul ghiaccio, mostrando quanto il successo sportivo sia spesso intrecciato a ferite personali mai del tutto rimarginate. La pista diventa così metafora di una ricerca identitaria più profonda: ogni salto, ogni caduta e ogni coreografia riflettono un conflitto emotivo che si sviluppa soprattutto lontano dai riflettori.
Ed è proprio qui che Finding Her Edge fa una scelta precisa: privilegiare il dietro le quinte – relazioni familiari, storie d’amore, pressioni psicologiche – rispetto alla competizione vera e propria. E va bene che le protagoniste sono tre sorelle e che la storia ruota intorno a loro ma forse, essendo un racconto in cui il pattinaggio è comunque protagonista, forse ci si aspettava di vedere anche altro.
La storia si concentra sulla famiglia Russo, una dinastia del pattinaggio artistico con una lunga tradizione nel mondo competitivo. Protagonista è Adriana Russo, una giovane pattinatrice di 17 anni che, dopo un periodo di pausa, decide di tornare in pista per salvare la pista di famiglia e competere ai Campionati del Mondo. Nel corso degli episodi Adriana si allena con un nuovo partner, Brayden Elliot, interpretato da Cale Ambrozic, ma deve fare i conti con i sentimenti irrisolti per il suo ex partner e primo amore Freddie O’Connell, interpretato da Olly Atkins. Questa dinamica crea un triangolo amoroso che si intreccia con la lotta per ottenere sponsorizzazioni e mantenere vivo il sogno sportivo della famiglia Russo.
Accanto a loro, la sorella maggiore Elise Russo (Alexandra Beaton) deve affrontare una serie di infortuni e pressioni personali, mentre la più giovane Maria Russo (Alice Malakhov) cerca la propria strada lontano dalle aspettative familiari. Elise avrebbe dovuto essere la punta di diamante della famiglia ma come spesso succede nelle storie che raccontano di sport, accade che un infortunio cambia tutto.
Finding Her Edge-Passione sul ghiaccio: cosa non ci ha convinto
Una delle scelte più evidenti della serie è l’equilibrio tra sport, emozioni e dinamiche familiari. Piuttosto che focalizzarsi profondamente sulle tecniche di pattinaggio o sulla competizione agonistica pura, Finding Her Edge concentra il suo racconto sulle relazioni tra i personaggi, i sentimenti contraddittori e le pressioni legate alla legacy dei Russo. Ma a volte, il tutto sembra molto forzato, come ad esempio i sentimenti di alcuni dei protagonisti che hanno l’innamoramento facile e che passano di palo in frasca in pochi giorni…
La serie potrebbe essere poi principalmente adatta a un pubblico più giovane, proprio perchè con un occhio più attento, ben si notano alcune sbavature che potevano essere decisamente evitabili.
E poi il vero punto debole di questa serie è proprio il pattinaggio: si vede pochissimo in pista, e tanto fuori dalla pista. Non ci si concentra sul pattinaggio vero e proprio ma su quello che accade fuori, prima di arrivare sul ghiaccio ed è un peccato perchè chi ama questo sport, avrebbe voluto sicuramente vedere di più anche ascoltare di più commenti tecnici o simili. E invece sembra quasi che i giudici di questo sport si facciano influenzare dalle riviste di gossip e non da quello che i pattinatori fanno sulla pista. Peccato, perchè l’idea generale di Finding Her Edge- Passione sul ghiaccio non era malvagia ma ci si è persi strada facendo.