C’è posta per Te: Daniele cerca il padre ma poi chiude la busta, applausi in studio


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Solitamente sono i destinatari della posta a tenere il manico dalla parte del coltello, potendo decide se chiudere la busta o far parlare il mittente della busta. Eppure nella puntata di C’è Posta per Te del 9 marzo 2019 questo solido concetto è venuto meno: è stato il mittente dell’invito a chiedere la chiusura della busta. Per quale motivo? Leggi la storia di Daniele a C’è Posta per Te…

C’è posta per Te: Daniele cerca il padre ma poi chiude la busta

Dopo la lunga sorpresa trash con Luciana Littizzetto, a C’è Posta per Te sono partire le storie con persone comuni. Ad aprire le danze nella puntata del 9 marzo è stato Daniele. La sua storia è un classico della trasmissione: il padre, di nome Pietro, ha abbandonato il figlio in tenera età; quest’ultimo, dopo un grave malanno in cui ha rischiato la vita, si è detto interessato a ricercare suo padre.

Ma se il giovane sembrava sulle prime molto entusiasta di questa possibile reunion, il padre Pietro non è sembrato poi così interessato alla cosa. Del resto, a distanza di 30 anni, il giovane Daniele e suo padre Pio si sono costruiti le loro nuove rispettive famiglie.


Nonostante i vani sforzi di Maria De Filippi di cercare di rasserenare l’uomo così da giungere ad un accordo col figlio, la faccenda fra i due non riesce proprio a trovare una svolta. Vane le varie insistente: Daniele getta la spugna e chiede alla De Filippi di chiudere la busta. L’uomo viene salutato dalla padrona di casa e congedato nel backstage.

La platea in studio applaude alla scelta del giovane Daniele, che prova a stemperare il momento di scoramento con una frase davvero iconica: “La vita è fatta di attimi, questo è stato un attimo”. Maria De Filippi prova a dar forza al protagonista di puntata ma oramai la frittata è fatta: padre e figlio sono condannati a non incontrarsi mai più.


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