Bruno Vespa a Vieni da me risponde al figlio che non è una colpa lavorare


vespa

Bruno Vepsa sogna di diventare nonno, come ha confidato oggi a Vieni da me, ma i suoi figli al momento sembra che non ne vogliano saperne di diventare papà. Il primogenito Federico è già stato ospite di Caterina Balivo in una recente puntata e anche in quella occasione si è parlato di genitori e figli ma in un altro senso. L’anima del maiale è il libro che ha scritto e sta promuovendo Federico Vespa, un lavoro in cui racconta quanto sia stato difficile per lui vivere alcuni anni, in particolare quelli dell’adolescenza. “Lui ha scritto un libro molto critico su di me” è il primo commento del conduttore e giornalista su suo figlio che lo ha attaccato dicendo che la sua mancanza l’ha subita molto. “Se latiti paghi” è stata l’accusa di Federico ma il padre non accetta di buon grado e a Vieni da me oggi arriva la sua risposta che in parte spiazza.


BRUNO VESPA NON PUO’ DARE RAGIONE AL FIGLIO, I GENITORI DEVONO LAVORARE

“C’eravamo divisi i compiti ma fuori dalla scuola voleva ci fossimo noi ma lì era pieno di mamme che non lavoravano: è una colpa lavorare?”. Lui giornalista e conduttore da sempre molto impegnato, sua moglie magistrato ma nonostante il lavoro per i figli erano presenti, ne è convinto Bruno Vespa: “Io mi sono occupato delle sue marachelle scolastiche e con i professori parlavo io. Lui ha fatto una pessima scuola e un’ottima università. io non ero poi così assente”. Non poteva fare il papà baby sitter, lo dice chiaramente spiegando che era giusto che anche sua moglie lavorasse.

“Io da anni faccio una campagna per favorire il lavoro delle donne, dando più soldi, moltiplicando i nidi gratuiti”. Non ci sta Vespa, non è stato un padre assente ma chissà se la sua intervista di oggi a Vieni da me avrà fatto piacere a suo figlio.


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