Matteo Marzotto a Storie Italiane: “C’è ancora tanta gente in giro”

Tanti gli ospiti in collegamento con Storie Italiane, oggi anche Matteo Marzotto, attento da sempre alla ricerca, al sociale, ovviamente all’emergenza sanitaria per contrastare il Coronavirus. Inevitabile la sua preoccupazione: “C’è ancora tanta gente in giro, questa la situazione che vedo”. Restare in casa è l’unico modo per risolvere il problema che ormai sembra non riguardare più solo gli anziani e i più deboli. Purtroppo non tutti l’hanno compreso: “Se possiamo dire qualcosa per sollevare il morale, ma non so se basta, che oggi siamo tutti sulla stessa barca e che insieme dobbiamo cercare di uscirne fuori”. Non è semplice perché ci sono i negazionisti: “Credo siano idioti nello sminuire un’emergenza così drammatica… Non riesco a capire in che razza di mondo viviamo”. Matteo Marzotto invita ancora una volta a stare tutti a casa, è fondamentale per uscire da questa situazione il prima possibile.

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“Credo che le battute mal riuscite possano accadere a tutti”, Marzotto non aggiunge fuoco alla polemica contro l’ex modella ma ammette lo stupore per come Parigi ha reagito quando l’Italia ha annunciato i primi focolai del Coronavirus. Per Parigi le due settimane della moda sono le più importanti ma non hanno preso alcun provvedimento, non hanno preso nessuna cautela e hanno vissuto tutto in modo normale: “A me ha stupito la reazione di alcuni grandi Paesi ma ricordiamo che anche dal punto di vista economico la ripartenza si farà tutti insieme”.

Intanto, la Cina continua ad avere misure di sicurezza straordinaria. Hanno attrezzato strutture al di fuori delle città perché chiunque entrerà dovrà passare due settimane di quarantena, pena il carcere fino a 3 anni. La Cina andrebbe presa come esempio, speriamo che l’arrivo dei medici cinesi che hanno già affrontato l’emergenza Coronavirus ci aiuti davvero. Ognuno faccia la propria parte: restate a casa.

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