Un giorno in pretura riparte da Gina Lollobrigida: stasera su Rai 3 la vicenda giudiziaria

Della vicenda giudiziaria che ha visto protagonista Gina Lollobrigida negli ultimi anni, se n’è parlato in tutti i salotti televisivi. Lei stessa ha rilasciato diverse interviste, il suo sedicente ex marito anche. Dall’Italia alla Spagna con tutte le indiscrezioni, le confessioni e le narrazioni di questa storia intricata. Mai però siamo entrati nelle aule di tribunali, per ascoltare, quelle che sono state le parole dei protagonisti di questa vicenda, nelle sedi giudiziarie. La nuova edizione di Un giorno in pretura riparte proprio dalla storia di Gina Lollobrigida. Lei che dice di esser stata truffata, ingannata da amici e parenti, mentre gli altri l’accusa di essersi lasciata manipolare da una persona che in questi anni l’ha solo allontanata dalla sua famiglia e dagli affetti più importanti.

Ascolteremo per la prima volta i racconti di Gina Lollobrigida, vedremo il suo volto in aula. Da oggi Un giorno in pretura torna a farci compagnia. Si va in onda su Rai 3 alle 21,20.

GINA LOLLOBRIGIDA PROTAGONISTA DI UN GIORNO IN PRETURA

Il primo processo vede come protagonista assoluta Gina Lollobrigida, la diva italiana più amata di tutti i tempi. L’attrice ha denunciato un imprenditore catalano, Francisco Rigau Rafols, per averla sposata con l’inganno, in modo da poter ereditare tutti i suoi beni. Secondo la difesa, invece, la Lollobrigida è un’attrice talmente straordinaria, che recita pure di fronte alla Corte. Dove sta la verità?

Come si vede in alcuni spezzoni pubblicati sui social del programma in anteprima, l’attrice ribadisce di esser stata truffata, da persone di cui si fidava.«Ci sono delle persone che ti tradiscono, che hanno bisogno di soldi e fanno le truffe. Mi sono sempre dovuta difendere in tutta la mia vita, ma mai come in questi ultimi anni» ha detto l’attrice in aula.

Appuntamento a stasera con la prima puntata di Un giorno in pretura dedicata proprio a Gina Lollobrigida.

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.