Morgan papà dolce racconta di sua figlia ma la depressione è sempre presente (Foto)


Mostra una dolcezza che non avevamo mai visto oggi Morgan a Vieni da me, non solo quando parla di sua figlia Maria Eco ma mentre ricorda attimi della sua vita, poi torna la depressione nelle sue parole (foto). Non sembra ci sia crisi tra il musicista e la sua compagna, Alessandra, vivono insieme, la piccola sta dormendo altrimenti l’avrebbe mostrata volentieri a tutti, in tv. Racconta di come dorme, le sue posizioni, di tutto ciò che accomuna i neonati. Non la chiama con il suo nome ma in tanti modi affettuosi, è così piccola, gli sembra una bambolina. E’ la terza figlia di Morgan, tre femmine, la sua vita è sempre stata tra donne in casa, a 16 anni faceva l’uncinetto, non usciva volentieri. C’è il suo libro La casa gialla da promuovere, non ha nemmeno una copia da mostrare ma come sempre ha tante cose da dire.

MORGAN E LA DEPRESSIONE CHE NON LO ABBANDONA

Da un po’ di tempo ha imparato a tirare fuori il suo dolore ma continua a sorridere. Ha tolto la barba, i capelli sono più corti, era apparso invecchiato in collegamento con Domenica In, per Vieni da me sembra avere un nuovo entusiasmo.

Racconta del 2005, della telefonata alle 6 del mattino ricevuta da Loredana Bertè, di quella giornata, parla di Franco Battiato, scorrono le immagini dei Bluevertigo, le note di Altrove, una delle sue canzoni più belle, forse la più bella tra tutte. 

C’è il tempo di parlare di Sanremo, non ha più rabbia, racconta di quei fogli lasciati sul piano sul palco, aveva scritto tutto dietro le quinte. Sembra che qui fogli siano stati venduti a 6mila euro, poi dati in beneficenza. Il tempo è finito, avrebbe tante cose da dire ancora, vorrebbe dire tanto ma è sempre un po’ tutto confuso tra dolcezza, ricordi e depressione di cui continua a parlare. 

Leggi altri articoli di Programmi TV

Commenta l'articolo


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Riscontrata interferenza con Ad Blocker

Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

Grazie per il supporto, buona lettura!

Close