Alberto Angela ringrazia il pubblico per gli ascolti di Ulisse: “La cultura in tv non è una gara”

Alberto Angela ringrazia il suo pubblico dopo gli ottimi ascolti arrivati per la prima puntata di Ulisse-Il piacere della scoperta, dedicata a Roma. L’appuntamento in onda il 16 settembre 2020 ha registrato una media di oltre 3 milioni di spettatori, numeri brillanti per una prima serata che ancora stenta a decollare, viste le temperature di questi giorni. Ma sono numeri che rendono Rai 1 la seconda rete più vista della serata, con un distacco minimo da Canale 5 che invece ieri ha proposto la prima puntata di Temptation Island VIP 5.

Ulisse – Il Piacere della Scoperta ha registrato 3.134.000 spettatori pari al 15.89% di share

Temptation Island 8, con Alessia Marcuzzi, ha raccolto davanti al video 2.958.000 spettatori pari al 18.78% di share .

I dati hanno provocato anche una sorta di scontro tra testate per i titoli, perchè quando si parla di ascolti, a vincere è lo share, non gli ascolti medi. E lo share di Temptation si alza di parecchio, considerando che il programma è finito quasi un’ora dopo rispetto a Ulisse. Ma Alberto Angela, con le sue parole, sottolinea come il compito di Ulisse vada ben oltre i numeri perchè registrare un dato simile quando si fa cultura, è comunque qualcosa di vincente.

ALBERTO ANGELA RINGRAZIA I TELESPETTATORI PER I NUMERI DI ULISSE

Le parole di Alberto Angela sui social:

Carissimi,

vorrei ringraziarvi per essere stati così numerosi con noi, ieri sera, per la puntata di Ulisse dedicata a Roma.

Il risultato non era scontato. La cultura, l’arte e la storia in prima serata sono temi che non sono fatti per confronti numerici.La cultura in tv non è una gara ma vuole nutrire chi la guarda.

Per questo è fondamentale che sia presente in televisione. Perché è la nostra identità. Risponde alla domanda: chi siamo?

In altre nazioni, difficilmente vedrete le reti ammiraglie della tv pubblica inserire abitualmente questi programmi in prima serata, tanto meno di sabato, come invece si fa qui, in Italia. La Rai può farlo perché ci siete voi. Il pubblico è diverso. Gli italiani sono diversi.

A vedere tutte le interazioni e i commenti sui social sul programma, sono rimasto molto colpito dalla qualità dei pensieri dietro le parole. Ieri sera siete riusciti a trasformare la cultura in un trend web.

È meraviglioso.

Grazie.

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