Giuliana De Sio a Verissimo racconta il suo anno orribile, dalla morte del padre al contagio

A inizio anno Giuliana De Sio ha perso il padre, poco dopo si è ammalata di Covid – 19, tutto ha un po’ spento la sua carica vitale e a Verissimo racconta tutto, confessa di essere agitata, di non riuscire più a stare bene come prima. E’ una donna diversa in questo momento ma subito aggiunge che prima o poi tornerà come una volta. La vita le ha fatto passare tanti momenti brutti, ha rischiato di morire due volte e a Verissimo parla soprattutto di febbraio scorso, di quando si è ammalata a causa del coronavirus. Giuliana De Sio pensa che quella di oggi sia una intervista triste perché si è ritrovata a ricordare solo momenti brutti, anche se il momento di felicità è arrivato quando è stata dimessa dall’ospedale Spallanzani.

GIULIANA DE SIO DALLA FEBBRE ALL’ISOLAMENTO IN OSPEDALE

“Ero a Cremona e mi è venuta la febbre a 39, tutte le mattine. Ero lontana anni luce dal pensare al virus che era una cosa che riguardava la Cina in quel momento”. Nonostante la tachipirina non stava meglio, andava in scena pensava fosse solo influenza e invece il medico le ha poi diagnosticato una brutta polmonite. All’arrivo dell’ambulanza si è spaventata, non capiva, poi con il tampone le è stato tutto chiaro. 16 giorni in isolamento, sempre sola, con l’ossigeno. Non poteva parlare con nessuno, entravano nella sua stanza chiusa a chiave solo per una flebo al giorno, senza dirle niente. Racconta che è stata curata con i farmaci per l’Aids, ma ha dovuto firmare per la cura, non c’era niente di certo. E’ guarita ma mantenere il suo equilibrio è stata dura, la testa vagava.

Il lockdown per lei è stato semplice, era serena ormai, era tutto passato per lei, era viva mentre non credeva che ce l’avrebbe fatta. Le dispiace che qualcuno abbia pensato che sia andata in scena, in teatro, pur sapendo di avere il coronavirus, non era certo così, non lo sapeva, è ovvio.

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