E’ sempre mezzogiorno dà voce ai suoi chef: “Il decreto è una mazzata” ma non molliamo

Antonella Clerici ha aperto la puntata di oggi di E’ sempre mezzogiorno con il consueto sorriso ma un attimo dopo ha commentato il nuovo decreto: “… prevede una mazzata ed è un problema che ci riguarda veramente da vicino. Bisogna rispettare le regole anche se tutti noi non è che siamo d’accordo su tutto è chiaro ma bisogna purtroppo dare fiducia e rispettare le regole, altrimenti non serve a niente”. Antonella Clerici ancora una volta si è schierata dalla parte non solo della gente ma anche dei suoi chef, che sono anche ristoratori in proprio. Il messaggio è chiaro, vuole essere positivo ma realista, mentre chiede a tutti di rispettare le regole dà la parola a Sergio Barzetti e agli altri, chiede come faranno in questo periodo ad andare avanti con le loro attività. Ristoranti, locande, gelaterie, c’è una bella rappresentanza nel suo programma del mezzogiorno.

SERGIO BARZETTI: “STANOTTE CI SIAMO SEDUTI TUTTI A UN TAVOLO”

Barzetti ha un piccolo ristornate a Malnate, era una casa privata di fine ‘600 e adesso è diventata un ristorante ma Sergio lavora solo di sera. Alle 18 tutti devono chiudere. “Meglio ridere però va bene, bisogna reinventarsi, come abbiamo fatto la prima facciamo la seconda”. 
Come farà Sergio Barzetti? Spiega che questa notte si sono seduti tutti al tavolo, lui con i suoi dipendenti, vuole che tutti vadano avanti insieme: “Le famiglie devono lavorare, voglio che tutti stiano bene”. La sua intenzione è quella investire nelle consegne. “Il cliente è la cosa più preziosa che abbiamo”. La sua forza emoziona ma ammette che per un attimo dopo il decreto è andato in crisi, si è sentito un fallito. Subito dopo ha reagito, non è solo, il suo ristorante ce la farà, deve farcela.

Anche Max Scotti ha fatto lo stesso, lui ha una gelatiera, anche lui al tavolo con tutti i collaboratori ha pensato a cosa fare: “Abbiamo deciso come darci da fare, unirci. Abbiamo pensato di trasformare il sabato e la domenica con i brunch e come fare delivery. Abbiamo pensato a un gruppo, a una chat con altri gelatieri”. Magari sono consigli che possono aiutare anche altri. 

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