Gigi Marzullo “Non volevo arrivare al primo posto, volevo rimanere al mio posto”

Dopo circa 8mila interviste fatte da Gigi Marzullo a sorpresa a Oggi è un altro giorno tocca proprio a lui (foto). Imbarazzo in studio per lui che da sempre ci fa riflettere con le sue celebri domande sul senso della vita. A Serena Bortone chiede dolcezza, un’intervista indolore perché non è abituato e non si aspettava di trovarsi oggi a parti invertite. Tutto è iniziato da piccolo, perché tutti nella famiglia di Gigi Marzullo erano maestri di scuole elementari, tranne lo zio che era diventato professore universitario. La nonna ha avuto 21 figli nonostante il nonno morto a 51 anni. Una famiglia che definire numerosa è poco, il padre era il 20esimo, gemello di un fratello che purtroppo è morto presto. Marzullo racconta di sua madre sempre apprensiva preoccupata per la loro incolumità. Il fratello di Marzullo non c’è più e lui in realtà dice tanto mentre parla. Si scopre che è ipocondriaco e da Avellino un amico di infanzia, medico, spiega che lo telefona spesso anche per un mal di testa. 

DA DOVE NASCE LA FRASE STORICA DI GIGI MARZULLO

“E’ una cosa semplice che faceva molto piacere agli studenti universitari, il professore che quando voleva aiutare gli studenti all’esame diceva ‘Si faccia una domanda e sia dia una risposta’, così è nata la famosa frase di Gigi”. Marzullo in studio conferma tutto ed è il passato che si collega al presente, al successo di uno dei veri protagonisti della tv. 

Ha una regola di vita Gigi Marzullo, così definisce Serena Bortone il desiderio che lui ha avuto e ancora chiede di portare avanti. “Non volevo arrivare al primo posto ma volevo rimanere al mio posto” e lo ripete proprio Marzullo, la sua è una richiesta, sempre la stessa, desidera che tutti sappiano che lui vuole restare al suo posto, non desidera altro, non desidera andare oltre. “Ma il consenso bisogna conquistarlo ogni giorno con fatica” aggiunge consapevole che è il pubblico a scegliere. 

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