Pina Auriemma a Live: “Patrizia Reggiani una donna pericolosissima”

Ultima puntata di Live-Non è la d’Urso il 28 marzo 2021, con uno spazio dedicato al caso Gucci. Come saprete in questi mesi è tornata alla ribalta una storia di cronaca che non è mai stata dimenticata e sembra essere così piena di fascino e mistero che se ne sta facendo un film con Lady Gaga protagonista! In queste settimane si stanno svolgendo le riprese tra Roma e Milano e quindi anche Barbara d’Urso ha scelto di dare spazio a una delle protagoniste di questa vicenda. Parliamo di Pina Auriemma ex amica di Patrizia Reggiani. Era la sua confidente, la sua migliore amica; si dice che leggesse le carte e che desse consigli anche a Maurizio Gucci su investimenti, affari. Pina Auriemma, per la giustizia italiana, è la persona che ha messo in contatto Lady Gucci con gli altri componenti della banda che ha poi organizzato l’omicidio di Maurizio. Anche lei ha scontato la sua pena e oggi da donna libera, racconta la sua storia.

Ospite della puntata di Live-Non è la d’urso in onda ieri sera, la signora Auriemma che ha scontato la sua pena di 16 anni in carcere, ha voluto parlare sia del film che si sta girando in queste settimane in Italia, che del rapporto avuto con Patrizia Reggiani. E in merito a questa amicizia ha dichiarato:

Io e Patrizia Reggiani eravamo amiche, lo siamo state per trent’anni. Patrizia aveva come tarlo fisso quello di uccidere suo ex marito Maurizio, ha chiesto anche a me se conoscevo un killer. Mi hanno etichettato come sua maga, come sua dama di compagnia, come sua tata.. Nulla di tutto ciò, eravamo solo amiche, non mi ha mai pagato.

A Live-Non è la d’Urso parla Pina Auriemma

Nel documentario Lady Gucci-La storia di Patrizia Reggiani, l’Auriemma ha raccontato di come in carcere ci fossero due fazioni, una che faceva il tifo per lei, l’altra schierata con Patrizia. Ma la Reggiani, a detta della sua ex amica, perse subito molti consensi in carcere perchè era molto tirchia, non ha mai regalato niente a nessuno e questo aveva portato le altre detenute, persino a rubare cose dal suo frigorifero. Un racconto che però viene smentito, nello stesso documentario da Lady Gucci che parla di un rapporto “splendido” con le altre donne in carcere.

Qui un approfondimento sul documentario Lady Gucci

Nello studio di Live, la signora Auriemma ha invece spiegato:

In carcere ci incontravamo, le prime volte lei mi provocava, mi diceva delle cose – che è meglio non ripetere – ed io che sono abbastanza impulsiva mi prendevo tutti i rapporti. Così ho fatto togliere questo incontro, anche se io sono stata la bibliotecaria del carcere quindi ad ogni incontro culturale veniva, ma ci ignoravamo.

Come vanno oggi le cose tra loro?

Non la voglio più vedere né sentire, è una donna pericolosissima. Ora non provo rancore, ma il mio sbaglio è stato quello di conoscerla e frequentarla

La signora Pina Auriemma ha voluto anche dire la sua sul film di Scott che uscirà nei prossimi mesi. Ci sarà ovviamente spazio per la sua storia. E commenta:

Purtroppo stanno registrando il film, ma il mio sogno era quello di essere dimenticata, ho già scontato la mia pena: sono stata in carcere 13 anni, fino alla fine. Non volevo dimenticare, perché certe cose non si possono dimenticare, ma volevo semplicemente essere dimenticata.

Spiega che dopo un lungo percorso di analisi fatto per provare ad andare avanti, sperava di poter dimenticare e invece…

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