Lunetta Savino: “La malattia di mia madre è stata un dolore eccezionale”

Lunetta Savino madre

Lunetta Savino ricorda mamma Gigliola, a Verissimo racconta del dolore immenso vissuto durante la lunga malattia. Ha sofferto di Alzheimer e non è stato semplice, come accade sempre per chi vive accanto a chi ne soffre. Per Lunetta Savino sua madre era il suo punto di riferimento sotto ogni punta di vista, era una sua amica, era con lei che andava al cinema, a teatro, era con lei che parlava dell’ultimo libro letto, dell’ultimo film visto. A Verissimo l’attrice racconta: “Io con mia madre avevo un rapporto molto forte, di scambio a tutti i livelli… era una donna molto curiosa, piena di interessi, intellettualmente molto vivace, per me vederla così era un dolore eccezionale”. Fino a quando ha potuto l’ha portata al cinema, che lei adorava. Non le importava se poi appena uscite dalla sala non ricordava più nulla, bastavano quei momenti. Poi non è stato più possibile uscire con lei “e l’abbiamo lasciata andare via”.

Lunetta Savino a Verissimo

“Era professoressa universitaria di letteratura italiana, la sua passione era la letteratura, la poesia” e oggi la Savino ha solo ricordi belli di sua madre, ha dimenticato il periodo della malattia. Le ritornano i momenti di quando era più giovane, di prima della malattia ed era una memoria antica che non riusciva ad avere durante la malattia.

Ancora adesso le viene l’istinto di telefonare mamma Gigliola, dura un attimo, poi ricorda che non c’è più. Sua madre ha fatto in tempo a vedere anche il suo successo a Un medico in famiglia, la sua gioia nel vedere che la indicavano come la “mamma di Cettina”. Si sentiva leggera dopo tutti i libri scritti.

Nella sua vita ha ancora la fortuna di avere suo padre che sta per compiere 100 anni ed è una grande gioia. Un compleanno straordinario che la famiglia festeggerà magari con una sorpresa.

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