Guendalina Tavassi racconta il primo terribile dolore della sua vita

Guendalina Tavassi a Verissimo ricorda il primo dolore del passato, una cosa terribile che porta dentro da sempre
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Guendalina Tavassi inizia l’intervista Verissimo con la voce già ritta dall’emozione, parla dei suoi dolori, del primo dolore. “Il mio primo dolore è stata la separazione dei miei genitori ma più che altro ho sofferto tantissimo la separazione da mio fratello. Eravamo piccoli e un giudice ci ha messo davanti a una scelta assurda chiedendo con quale dei genitori volevamo vivere”. Guendalina Tavassi si commuove, non è la prima volta che racconta questo dolore ma questa volta non sdrammatizza tutto con una battuta. A Verissimo ricorda: “Siamo stati costretti a decidere di dividerci perché io scelsi mio padre e mio fratello mia madre. Eravamo quasi gemelli, un anno di differenza, cresciuti insieme, l’infanzia insieme, eravamo uniti e vivevamo una situazione in cui i genitori litigavano ma ci confidavamo e cercavamo di andare avanti insieme”. Aveva 8 anni Guendalina Tavassi, da quel momento ha iniziato a vedere pochissimo Edoardo ma sempre in presenza degli assistenti sociali.

Guendalina Tavassi: “E’ stato un periodo che ho voluto rimuovere”

“Non ho ricordi bellissimi della mia adolescenza ma solo questi ricordi brutti. Poi sono cresciuta senza un riferimento femminile perché mamma la potevo vedere poco, un giorno al mese per 1 ora” si commuove, lo fa anche Silvia Toffanin pensando a una bambina che poteva vedere la sua mamma una volta al mese per 1 ora.

La sua mamma era la nonna, i suoi primi genitori erano i nonni: “Hanno fatto di tutto per riparare i danni dei nostri genitori. Chi ci va di mezzo è sempre il bambino. Ho visto i litigi e li ricordo anche se ero tanto piccola. Oggi cerco di dare ai miei figli quello che non ho ricevuto”.

Ma nella vita di Guendalina Tavassi c’è anche il fallimento della fine delle storie con i padri dei suoi figli. Ha così capito la sofferenza della madre, ha capito che i suoi genitori non volevano fare del male a lei e a suo fratello. “A loro modo ci sono sempre stati”.

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