Barbara Hary difende sua figlia Evelina Sgarbi: “Vittorio pesava 47 chili”
La madre di Evelina Sgarbi a La volta buona difende la figlia e spiega perché ha chiesto un tutore legale per Vittorio
Barbara Hary, madre di Evelina Sgarbi, è oggi 27 gennaio 2026 ospite a La volta buona. Evelina non appare da tempo in televisione e adesso è la madre a difenderla, a spiegare perché sua figlia ha chiesto un tutore per Vittorio Sgarbi, perché era così preoccupata.
Barbara e Vittorio si sono conosciuti grazie al lavoro, all’arte, si conosciuti a una manifestazione di arte antica. Poi la nascita di Evelina, la figlia più piccola del critico d’arte. Oggi c’è l’udienza a Roma per la perizia sullo stato di salute di Vittori Sgarbi, riflettori puntati sui protagonisti Evelina è arrivata di corsa, sua madre è in diretta a La volta buona. >>Evelina Sgarbi di nuovo in tv: “mandano mio padre in giro sporco, ho denunciato tutti, fa tutto schifo”
Il rapporto interrotto tra Evelina e Vittorio Sgarbi
Purtroppo è così, il rapporto tra padre e figlia si è interrotto e la madre di Evelina Sgarbi spiega tutto: “Oggi è comunque una piccola vittoria perché lei, ricordiamo, ha sempre agito per il padre e non contro il padre quindi”. Oggi è un incontro di tipo conoscitivo sulle condizioni di Sgarbi per stabilire se è in grado di prendere le personalissime decisioni che sono sostanzialmente due: la capacità di contrarre matrimonio e di redigere un testamento, perché per legge la persona deve essere al 100% delle sue facoltà.
L’ospite di oggi de La volta buona si augura che il padre di sua figlia si riprenda, lo spera con tutto il cuore, e che Vittorio ed Evelina possano tornare come prima, con i loro alti e bassi di sempre, ma sempre padre e figlia.
Sembra che una telefonata con il critico d’arte non sia possibile, Barbara conferma che non è possibile per sua figlia raggiungerlo al telefono perché non è nelle mani di Vittorio.
“E’ un rapporto che è stato interrotto sì perché comunque in realtà non c’è stato un litigio tra loro. Mia figlia non ha preso nessuna posizione contro Vittorio anzi non gli ha fatto causa, non ha fatto causa a lui ma lei ha chiesto un amministratore di sostegno, ha chiesto questa consulenza tecnica che è importantissima d’ufficio per verificare le sue reali condizioni”.
“Non dimentichiamo che mia figlia l’ha visto già in bruttissime condizioni a settembre dell’anno scorso, a ottobre novembre ha cominciato ad avere i primi collassi, a dicembre non è riuscita a vederlo perché a dicembre si è interrotta completamente la comunicazione che loro hanno sempre mantenuto direttamente e poi quando l’ha visto a marzo… ho dei suoi messaggi a caldo dove lei effettivamente era molto spaventata”.
Racconta che sua figlia ha visto il padre pesare 47 chili, portato in ospedale forse troppo tardi. La Balivo fa notare che il professore non era solo, ha sempre avuto accanto chi si occupava di lui. A fine udienza scopriremo tutto ma