Ballando con le Stelle 2020: Fabio Canino inchioda Alessandra Mussolini su una storica uscita omofoba

La pista di Ballando con le Stelle 2020 si fa sempre più rovente… e non per i balli sensuali o per le coppie molto affiatate! Il programma di Milly Carlucci, con la scusa del commento post esibizione, da parola a dei giudici carichi di argomenti di discussione. A dover affrontare il fuoco di fila della giuria questa settimana è stata anche Alessandra Mussolini: la ex donna di politica è stata pungolata da Fabio Canino per via di una uscita infelice fatta alcuni anni fa nel corso di una ospitata nella trasmissione Porta a Porta.

Correva l’anno 2006. Alessandra Mussolini e Vladimir Luxuria erano ospiti del talk show di Bruno Vespa e nella discussione nata sugli ideali di Destra e Sinistra, la nipote del Duce si fece scappare una serie di affermazioni giudicate gravi già 14 anni fa: “Penso da fascista? E me ne vanto! […] Questo si veste da donna e pensa di poter dire quello che vuole. Meglio fascista che fr*cio!“. A distanza di anni, di questa imbarazzante faccenda se ne è discusso nello show del sabato sera di Rai Uno.

Ballando con le Stelle 2020: Fabio Canino vs Alessandra Mussolini

Fabio Canino si è dimostrato spesso silente davanti alle esibizioni di Alessandra Mussolini; si è quasi sempre lasciato andare a semplici e striminziti commenti sulla coreografia e nulla di più. Ma questa volta, su spinta di Alberto Matano, il conduttore radiofonico ha vuotato il sacco: “Io di Alessandra Mussolini ho una idea molto brutta. Una donna che va in tv e dice ‘meglio fascisti che fr*ci’ per me è un no. Per me è una cosa grave. Ma se mi dicesse che ha sbagliato, possiamo anche diventare amici…”.

La Mussolini ha subito cercato di svicolare: “Ma dobbiamo fare uno spettacolo in un momento difficile! Dobbiamo andare avanti e quello che è successo, è successo […] Però qui non possiamo fare un processo alle intenzioni. Non lo accetto”.

Quasi in coro, Fabio Canino, Selvaggia Lucarelli e Alberto Matano incitano Alessandra Mussolini a scusarsi per l’accaduto. Ma la donna continua col suo arronzare attorno alla questione: “Non decontestualizziamo. Vladimir Luxuria mi diede della fascista usando questo termine come un attacco. Quindi quando uno mi contesta per chi rappresento… allora io divento matta. Certamente, in quel contesto, quella cosa non andava detta. Sono state dette delle frasi completamente sbagliate e fuori luogo da parte mia e da parte di Vladimir. Detto questo, io però […] Sono così, non posso essere qualcun’altra“.

Un discorso che non ha fatto trasparire né pentimento e né delle vere e proprie scuse su quanto accaduto. “Diciamo che le scuse sentite sono un’altra cosa, ma ci accontentiamo”: ha esclamato Selvaggia Lucarelli nella successiva pausa pubblicitaria via Twitter.

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