Tutto la rabbia di Andrea Zenga dopo il confronto con Walter: “E’ venuto qui perchè sono in tv”

Non è andato affatto bene il confronto tra Walter Zenga e suo figlio Andrea e chi si aspettava di vederli vicini dopo questo faccia a faccia, sbagliava alla grande. E non di certo per volontà di Andrea, che sarebbe stato predisposto, come aveva detto più volte, anche a un confronto. Ma come ha spiegato oggi in lacrime a Carlotta e a Samantha, il discorso di suo padre è partito così male, che si è subito irrigidito. Non solo, Andrea è convinto che Walter Zenga sia arrivato nella casa del Grande Fratello VIP 5 solo perchè lui in questo momento è in televisione. Lo ha trovato grave. “Mio fratello sono anni che cerca un confronto, di riavvicinarsi e tu vieni qui in televisione, ma vai da lui” ha detto Andrea in lacrime. “Io non ho voluto neppure andare avanti, dire altre cose, non voglio fare del male a nessuno. Non voglio tirare fuori tutti” ha detto il figlio di Zenga che non ha davvero compreso come sia stato possibile che suo padre, anche in televisione, abbia detto determinate cose.

Andrea Zenga in lacrime dopo il faccia a faccia con suo padre

Alle due amiche che hanno ascoltato la sua “confessione” Andrea ha detto che si sente persino peggio, dopo questo confronto che c’è stato con suo padre. Dei discorsi fatti non ha apprezzato nè i modi nè i contenuti ed è anche preoccupato per Nicolò.

Samantha e Carlotta si schierano dalla sua parte. La DE Grenet da madre fa notare che un padre non può dire al figlio che doveva essere lui a chiamare, non reputando normale che per 14 anni non si sia fatto vivo neppure con una telefonata. “Ha fatto l’elenco delle squadre di calcio, le sappiamo, facevi l’allenatore, manco l’astronauta che non potevi usare il telefono” ha detto Andrea in lacrime, davvero provato dal faccia a faccia con suo padre.

La sensazione che ha avuto Andrea è la stessa che è arrivata a casa. Zenga è entrato in casa, più che per un confronto con suo figlio, per difendersi dalle accuse e dagli insulti che sta ricevendo sui social ( immotivati in ogni caso). E se è vero che queste situazioni delicate e familiari, possono essere comprese solo da chi l’ha vissute, è anche vero che esiste l’empatia di un racconto, verso una persona che ha vissuto determinate cose. E le lacrime disperate di Andrea sono quelle di un figlio che ha fatto finta di non star male ma che si porta dietro un macigno così pesante e ingombrante da far paura.

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