Amici 21 il cast delude? Troppe “copie” dei talenti della passata edizione?

Se lo scorso anno dopo aver visto la prima puntata di Amici 20 avremmo scommesso qualche euro su Samuele, Sangiovanni, Giulia e Aka7ven che sin dalle prime puntate si sono messi in mostra, dopo l’esordio di Amici 21, le cose sono molto molto diverse. Dei ragazzi e delle ragazze che hanno conquistati i banchi ci ricordiamo per altri motivi: per qualcuno perchè ha avuto una maglia gratis, per altri perchè sono in qualche modo già noti, per altri perchè figli di…Ma è soprattutto la questione “similitudine” che ci lascia un po’ basiti. C’è il cantante che ricorda Ultimo, c’è la copia non troppo riuscita di Sangiovanni. Con tutto il rispetto per i ragazzi, che non sono chiaramente copie di nessuno ma versioni originali di qualcosa che però, ricorda ben altro. Perchè ora diteci se Albe, non è identico a Sangiovanni per stile, per modo di stare sul palco e persino fisicamente lo ricorda. Magari se fosse arrivato nella passata edizione, avrebbe lasciato il segno sin da subito, ieri, inevitabilmente, ha fatto pensare al suo predecessore. I ragazzi avranno il modo di dimostrare che sono diversi, che hanno un grande talento e lasceranno probabilmente il segno. Ma così, a primo impatto, oggi non ci ricordiamo praticamente il nome di nessuno. Lo scorso anno avremmo tutti dato per vincitore Samuele che effettivamente il suo percorso vincente nella scuola lo ha fatto, eccome se lo ha fatto.

Il cast di Amici 21 troppo moscetto e simile a quello dello scorso anno?

La caratteristica di chi arriva ad Amici è quella di un ragazzo o di una ragazza acqua e sapone ( uno stile opposto a chi si presenta per i provini di X-Factor). Probabilmente è la scelta fatta dalla produzione che seleziona i volti ai quali il pubblico di una generalista si può affezionare. Basta pensare a quello che è successo con Giulia Stabile , ormai nel cast di tutti i programmi di Maria, e a Sangiovanni. Giovani, belli, puliti, sinceri, puri. Moderni certo, ma con quella modernità che sta nel linguaggio semplice e mai sofisticato di Amici che in questo senso, mai si è rinnovato in questi 21 anni. E poi ci sono le storie, che non mancano mai ad Amici: il ragazzo che ha ricevuto il banco e la maglia perchè “graziato” da Alessandra Celentano che ha voluto dargli una possibilità. C’è Serena, voluta da Todaro che prenderà il posto di Rosa nelle polemiche infinite che vedremo nelle prossime puntate. Un copione visto e rivisto che però a quanto pare, sin dai tempi del collo del piede di Agata o di quella bella quinta di Sabrina Ghio, piace al pubblico e ce ne faremo una ragione.

Che i talenti scelti debbano essere funzionali anche all’ottima “reality” visto che vivranno ancora una volta insieme h24 spiati dalle telecamere è comprensibile. Ma cercare di riproporre qualcosa di già visto, è un azzardo che potrebbe non funzionare.

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