La cosmetica torna a volare grazie al canale digitale

Il settore cosmesi ha dovuto fare i conti lo scorso anno con l’emergenza covid19. L’impatto sul giro d’affari è stato inevitabile e non poteva essere diversamente considerando il fattore lockdown. Con la chiusura di molte attività economiche, il coprifuoco serale, le restrizioni sugli spostamenti, il passaggio dal lavoro in sede allo smart working, il consumo di prodotti cosmetici si è ridimensionato.

La flessione potrebbe però essere stata solo una parentesi e infatti, le stime rilasciate dal recente report Cosmesi 2021 di 24 Ore Ricerche e Studi, vanno oltre le più ottimistiche previsioni. Stando ai dati raccolti dal centro studi del quotidiano di Confindustria, il comparto della cosmesi dovrebbe tornare ai livelli pre-covid19 già nell’anno in corso. Un rimbalzo così rapido si può spiegare solo alla luce dei fondamentali del settore già da tempo molto solidi e proiettati su un continuo trend di crescita.

Di fatti, la stessa analisi prospetta una crescita del giro d’affari del 17%, rispetto al dato del 2019, da qui al 2025. Il covid, quindi, come rafforzamento di tendenze già in atto nel comparto cosmesi che, a seguito dell’emergenza, hanno subito una accelerazione.

Crescono le vendite di cosmetici online

Una di queste tendenze è lo sviluppo del canale digitale. Gli e-commerce specializzati in cosmesi sono cresciuti tantissimo nel corso dell’ultimo anno. Parallelamente però sono sbarcate sul canale digitale anche le stesse farmacie che hanno fatto valere tutto il loro background combinando la tradizionale attenzione alla soddisfazione del cliente con l’efficienza tecnica dell’e-commerce.

Il mercato della cosmesi online ha subito una maturazione che è stata, anche in questo caso, quantomeno agevolata dall’emergenza pandemica. L’ingresso delle farmacie specializzate in cosmesi ha intaccato il tradizionale dominio degli e-commerce generalisti troppo asciutti per quello che riguarda il servizio al cliente.

Vendita di prodotti ma anche attenzione al cliente: come è cambiata la cosmesi online

Non sappiamo se dietro l’evoluzione della cosmesi online ci sia stata la lezione di Amazon sull’attenzione meticolosa alle esigenze della clientela, ma è indubbio che il profilo stesso dell’offerta si sia perfezionato nel giro di poco tempo.

Prendiamo come esempio la Farmacia Farmavola, una realtà attiva (anche) come e-commerce ma capace di trasportare sul canale digitale l’attenzione alla customer satisfation. Sul sito di Farmavola sono presenti integratori, cosmetici, medicinali, dispositivi sanitari, prodotti per celiaci, omeopatia, veterinaria, praticamente tantissime referenze che è possibile trovare normalmente negli scaffali della farmacia fisica.

Accanto a  questi ci sono poi tutta una serie di servizi che sono comuni in una farmacia fisica ma difficili da immaginare sul canale digitale. E’ proprio questo ciò che intendiamo quando parliamo di salto in avanti della cosmetica (e della farmacia) online. Quello che un e-commerce generalista non può fare, realtà come Farmavola, forti di una esperienza sul campo e dietro al banco, possono offrire.

Parliamo ad esempio del servizio di consulenza, vero e proprio valore aggiunto, grazie al quale è possibile parlare a voce con un operatore per ogni genere di dubbio. La possibilità di chiedere un consiglio ad un esperto è ciò che è a lungo mancato al canale della cosmesi online per fare il salto di qualità.

La trasformazione, però, era nell’aria e l’emergenza covid ha semplicemente accelerato la tendenza. In che modo? Immaginiamo, ad esempio, a quanto si sia diffusa, nel corso del lockdown, la tendenza a telefonare per chiedere consigli sugli acquisti recapitati poi a casa. Ebbene, quanto avvenuto in fase di emergenza, ha fatto scuola ed è stato da spunto per un miglioramento del servizio nella fase post-emergenziale.

La cosmetica online del futuro: le tendenze in atto

Considerando questi elementi, quindi, non c’è da meravigliarsi se, come messo in evidenza dal Report Cosmesi 2021, il giro d’affari del settore è pronto a tornare a volare grazie allo sviluppo di un canale digitale di qualità.

Come sempre, sarà il tempo a fare la scrematura. Le imprese che non riusciranno ad essere che un semplice ecommerce saranno sempre più incalzate da quelle realtà che vendono si prodotti online ma offrono anche servizi personalizzati. La clientela stessa ha capito l’importanza di rivolgersi a farmacie online che mettono il cliente davanti a tutto e non lo considerano un semplice consumatore.

Il futuro, considerando anche il trend da qui al 2025, sarà in direzione del perfezionamento della soddisfazione del cliente. Considerando poi il previsto sviluppo di tutto il sottosegmento dei prodotti bio e green (domanda pari a 1,6 miliardi di euro sul mercato italiano nel 2020), si può affermare che la cosmetica online del futuro non solo sarà sempre più attenta ai bisogni del cliente ma è pronta anche a dare il suo contributo allo sviluppo di una coscienza green.

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