Lo straziante addio della mamma di Elena e Diego ai suoi gemellini sulle note di Un senso

E’ davvero difficile trovare un senso, perchè tutto quello che è accaduto a Elena e Diego non ha nessun senso. Avevano una vita davanti, l’amore di una madre, anche quello di un padre che all’improvviso, da sorridente accompagnatore in gita con i suoi bambini, si è trasformato nel mostro che ha ucciso i piccoli. E oggi proprio sulle note del brano Un senso di Vasco Rossi, la mamma di Elena e Diego ha dato l’ultimo addio ai suoi piccoli. Tante lacrime, emozioni e dolore. Come può una madre dare l’addio ai suoi bambini? Come può una madre anche solo pensare che l’uomo che ha amato, il padre di quelle due creature, sia arrivato a compiere questo gesto atroce?

Nessun fiore sulle bare dei due piccoli, su quella del bambino una maglia azzurra di calcio. Strazio e sofferenza, gli abbracci dati alla mamma che non possono di certo mitigare il grandissimo dolore che sta provando e che presto diventerà ancora più insostenibile, quando tornando a casa, nei lettini dei suoi gemelli, non vedrà nessuno.

LO STRAZIO DELLA MAMMA DI ELENA E DIEGO NEL GIORNO DEL FUNERALE

Ciao nanetti, non riesco ancora a realizzare che non vi potrò più vedere. Vi ricordo con il sorriso“: questo il messaggio della mamma Daniela, letto al termine della cerimonia. Affida le sue parole a una amica di famiglia che legge la lettera, la mamma di Diego ed Elena: “Vi abbraccio – continua la lettera ai bambini – e vi dico che andrà tutto bene, nonostante il male che vi è stato inferto. Sono stata fortunata a essere la vostra mamma e chiedo a tutti di ricordarvi sorridendo, non nelle lacrime: voi avreste preferito così”.

Toccanti anche le parole di una delle insegnanti di Diego ed Elena, che ha voluto salutare il suo piccolo alunno e la piccola Elena. Lo ha fatto con queste parole: “Non ci sarà giorno in cui entrando in classe non cercherò la mano alzata di Diego, la prima ad alzarsi per una domanda, e gli occhi buoni di Elena, sempre sorridente, con il cuore grande: era l’alunna di cui ti puoi fidare”.

Poi palloncini bianchi e le emozioni scandite dalle parole di altre canzoni scelte per l’addio ai piccoli.

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