Il governo pensa di accorciare la quarantena: quanto durerà?

quarantena accorciata

Sono giorni intensi per il Governo che sta lavorando alle nuove regole anti contagio da Coronavirus adesso che il numero dei positivi sta inesorabilmente aumentando. E tra le novità anche l’idea di accorciare la quarantena che ad oggi è fissata a due settimane. Scopriamo insieme quello che c’è da sapere sulle nuove disposizioni che potrebbero entrare in vigore tra breve. Quanto durerà la quarantena?

Il Governo pensa di accorciare la quarantena: quanto durerà?

Secondo le ultime indiscrezioni emerse, il Governo avrebbe deciso di ridurre la quarantena da 14 a 10 giorni. Tempi più stretti, dunque, per tutti i positivi che sono costretti a stare in casa per evitare di contagiare gli altri. Tra le misure approvate dal Cts c’è appunto l’obbligo di quarantena di dieci giorni e un tampone molecolare. Se l’esito è positivo, il soggetto dovrà effettuare altri sette giorni di isolamento al termine dei quali si sottoporrà nuovamente al test. In caso di nuova positività, dovrà rimanere altri quattro giorni in quarantena e poi effettuare un ultimo tampone molecolare. Ma la differenza sta qui: qualora il nuovo tampone fosse ancora positivo, il soggetto verrà ritenuto “libero”. Insomma gli asintomatici che non riescono a negativizzarsi torneranno alla vita normale dopo un massimo di 21 giorni.

Cosa cambia per i tamponi: le ultime notizie

Detto del Governo che pensa di accorciare la quarantena, concentriamoci sul capitolo tamponi che, in queste ore, è stato al vaglio del Cts. Cosa cambia per l’esecuzione di questi test? Intanto si va verso un’autorizzazione dei tamponi molecolari e antigenici anche per i “contatti”. I test potrebbero essere realizzati dai medici di famiglia e dai pediatri ove possibile snellendo dunque le procedure previste ad oggi. Sono previsti 5 milioni di test antigenici in arrivo nelle scuole: sono test più rapidi e contribuiranno a una più celere individuazione di eventuali positivi.

Le altre novità in arrivo nel nuovo dpcm di ottobre

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato la stretta sulle feste private sottolineando di fare molta attenzione alle misure anti contagio in famiglia: “Il 75% dei nuovi contagi arrivano dalle relazioni familiari. In famiglia si abbassa la guardia e invece è necessario fare molta attenzione“.

Il Ministro della Salute ha poi annunciato anche nuovi interventi sulla regolamentazione sportiva, soprattutto per quelle attività dove non è possibile usare mascherine o mantenere le distanze utili a ridurre al massimo i rischi di contagio.

Nel frattempo si cerca anche di fare chiarezza sull’utilizzo delle mascherine per quanto riguarda l’attività fisica.

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