Spostamenti a Natale e visite ai parenti e amici: cosa si può fare e cosa no? Le risposte del Governo

cosa si può fare a Natale

Che cosa si può fare in Italia nei giorni in cui il nostro paese sarà in zona rossa, nei giorni di festa a Natale quindi? Quali sono gli spostamenti concessi, quali le deroghe per poter passare il Natale con i parenti più stretti e gli amici?

Con l’ultimo decreto del 18 dicembre, il Governo ha dettato le nuove regole sulle festività natalizie e in particolare sugli spostamenti. L’Italia è stata divisa tra giorni rossi e giorni arancioni e in quei giorni vale sempre la regola di non potersi muovere fuori dal Comune se non per motivi di salute, lavoro o necessità. Ma cosa si può fare e cosa no durante le festività natalizia, quali sono gli spostamenti concessi nello stesso comune, tra diversi comuni? Gli italiani hanno molti dubbi perché in effetti il decreto è apparso piuttosto complicato. Per questo motivo il Governo è nuovamente intervenuto sulla questione cercando di dare risposte a quelle che sono state le domande più gettonate all’indomani delle nuove restrizioni.  

Non è facile gestire la situazione legata agli spostamenti. E non solo per dei capricci. Pensiamo ad esempio alle famiglie allargate con le coppie separate che vivono in posti diversi. Ci sono per tutte queste persone delle deroghe ovviamente, che permetteranno alle famiglie di potersi muovere senza infrangere le regole.

Spostamenti a Natale, cosa si può fare e cosa no? Le risposte del Governo

Il primo dubbio riguarda il ritorno alla residenza. Sarà possibile nei giorni di zona rossa oppure no? Il Governo chiarisce che il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento anche nei giorni di limitazioni più stringenti. Sarà possibile, inoltre, spostarsi per tornare al proprio luogo di lavoro o per motivi di necessità o di salute. Sempre, sia il colore dell’Italia rossa che arancione.

Un altro argomento a cuore degli italiani è quello delle visite ai parenti. Il Governo chiarisce che “dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, come linea generale sono vietati tutti gli spostamenti, anche per far visita ad amici o parenti, che comportino l’uscita dalla regione in cui si vive o in cui si ha la residenza“.

Ci sono delle deroghe, fissate dal Governo per consentire di fare visita a amici o parenti nel rispetto di alcune regole fondamentali. Dal decreto si evince infatti che “nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio) sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri comuni, ma sempre all’interno della stessa regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone“.

Nei giorni arancioni, ovvero quelli del 28-29 e 30 dicembre e 4 gennaio,  sarà possibile spostarsi liberamente, fra le 5 e le 22, all’interno del proprio comune. Non servirà l’autocertificazione che invece sarà necessaria se ci si sposta al di fuori del proprio comune, se questo non è inferiore a 5mila abitanti. Nei giorni arancioni sarà possibile, una sola volta al giorno, visitare parenti o amici in un comune diverso dal proprio, ma sempre e solo all’interno della stessa regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone (i figli Under 14 non rientrano nel conteggio).

Cerchiamo di ricapitolare dettagliatamente.

Durante le feste sarà consentito andare a trovare amici o parenti?

La risposta a questa domanda varia in relazione ai giorni, al luogo di partenza e alla destinazione del proprio spostamento.

Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, sono vietati tutti gli spostamenti, anche per far visita ad amici o parenti, che comportino l’uscita dalla Regione in cui si vive o in cui si ha la residenza. Inoltre, tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, le disposizioni in vigore prevedono che: nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio) sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone.

La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono;

nei giorni 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio sarà possibile spostarsi liberamente, fra le 5.00 e le 22.00, all’interno del proprio Comune: conseguentemente sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali.

Negli stessi giorni sarà possibile anche, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, in un Comune diverso dal proprio, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone.

La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono; sempre nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: conseguentemente, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali.

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